FORMAZIONE: MARTINI, POLITICHE PIU' EQUILIBRATE PER TAGLIARE TRAGUARDO DI LISBONA
FORMAZIONE: MARTINI, POLITICHE PIU' EQUILIBRATE PER TAGLIARE TRAGUARDO DI LISBONA
IL PRESIDENTE DELLA TOSCANA ALLA CONFERENZA EUROPEA DI EARLALL

Livorno, 12 giu. - (Adnkronos) - Lavorare insieme, realizzare una politica equilibrata ed armonica, che veda impegnati tutti i livelli, comunitario, nazionale e regionale, senza irrigidirsi sulle competenze ma cercando di arrivare tutti insieme al traguardo. Solo cos, secondo il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, le Regioni europee potranno davvero dare un contributo forte al processo che deve portare a raggiungere, entro il 2010, gli obiettivi indicati dal consiglio europeo di Lisbona. “Non possiamo arrivare a fine percorso con alcune regioni che hanno realizzato tutti gli obiettivi e altre che sono rimaste indietro. Perch, se tutte le regioni centrano gli obiettivi, sar l’intera Europa ad avvantaggiarsene”.

Martini intervenuto oggi a Livorno alla tavola rotonda organizzata nell’ambito del convegno promosso da Regione e Associazione delle regioni europee per il lifelong learning (Earlall) sul tema I governi regionali e l’attuazione della strategia di Lisbona. Per trovare questo punto di equilibrio necessario uno sforzo da entrambe le parti. I governi dovranno rinunciare alle logiche centralistiche, mentre, a livello locale, occorre superare un eccesso di municipalismo. Questo vale anche per il nostro paese dove, secondo Martini, la dialettica fra regioni ed enti locali e governo centrale resta ancora imperfetta. “Problemi come quello della formazione, del lavoro, dell’apprendimento per tutta la vita, non si possono risolvere, dunque, in maniera conflittuale, anche perch - avverte il presidente - se i risultati delle politiche di coesione europea hanno consentito a tanti paesi, ad esempio l’Irlanda, la Finlandia, alcune regioni della Svezia, di crescere e diventare competitivi, dobbiamo ora fare i conti con nuovi paesi e con situazioni di arretratezza che ancora pesano sulla scenario complessivo”. (segue)

(Red-Xio/Ct/Adnkronos)