INFRASTRUTTURE: MARTINI, SU CORRIDOIO TIRRENICO TIMORI INGIUSTIFICATI (2)
INFRASTRUTTURE: MARTINI, SU CORRIDOIO TIRRENICO TIMORI INGIUSTIFICATI (2)
GOVERNATORE TOSCANA FIRMA PATTO SVILUPPO LOCALE PROVINCIA LIVORNO

(Adnkronos) - Le priorita' del Patto per lo sviluppo locale della Provincia di Livorno prevedono, oltre al completamento del Corridoio tirrenico, il potenziamento dell'area industriale di Guasticce, il consolidamento della rete provinciale a banda larga, la valorizzazione in chiave turistica e ambientale del territorio e il sostegno al capitale umano. ''Abbiamo chiesto alle Province toscane di indicarci un numero ristretto di progetti - ha detto Martini – quelli ritenuti veramente strategici per lo sviluppo del territorio. E' stato un lavoro faticoso, portato avanti concertando le scelte con Enti locali, camere di commercio e parti sociali. Le scelte emerse sono state recepite dalla Regione e inserite nel Pasl. E' un risultato importante, che mostra concretamente cosa significa fare sistema. Quando parliamo di corridoio tirrenico, area industriale di Guasticce, potenziamento della banda larga, sappiamo che stiamo trattando di operazioni che interessano il territorio livornese, ma che avranno effetti su tutta la Toscana''.

Nel documento firmato oggi non manca il sostegno al sistema manifatturiero, che ha bisogno di rinnovarsi profondamente per reggere alla sfida della globalizzazione. L'innovazione in questo settore, vitale per l'economia dell'intera regione, deve andare di pari passo, spiega una nota, con la qualificazione dell'agricoltura e del turismo e procedere all'insegna della sostenibilita' paesaggistica e ambientale.

L'intesa individua anche gli interventi necessari per favorire il raggiungimento di questi obiettivi: la creazione di un laboratorio di ricerca per 'Compo.lab', l'informatizzazione delle aree industriali della Val di Cornia, un miglior collegamento dell'Arcipelago toscano, un progetto integrato per lo sviluppo sostenibile dell'isola di Pianosa, la creazione di percorsi enogastronomici nella Bassa Val di Cecina, la valorizzazione paesaggistica dell'acquedotto leopoldino e infine un progetto per contrastare la dispersione scolastica.

(Fas/Ct/Adnkronos)