TOSCANA: FEDERICO GELLI, SEMPLIFICAZIONE ELEMENTO CHIAVE PER COMPETITIVITA'
TOSCANA: FEDERICO GELLI, SEMPLIFICAZIONE ELEMENTO CHIAVE PER COMPETITIVITA'
''INVESTIRE ANCORA SU INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE E FORMAZIONE DEGLI OPERATORI''

Firenze, 12 giu. - (Adnkronos) - Semplificazione delle procedure rivolte alle aziende come punto di svolta per rendere la Toscana competitiva. E ancora, abbandono della logica burocratica del controllo preventivo, valorizzazione delle responsabilit degli imprenditori, dei professionisti e degli enti, riorganizzazione delle strutture e delle risorse della pubblica amministrazione. Sono questi i piani d’azione individuati dal vice presidente della Regione Toscana Federico Gelli per rendere pi ‘appetibile’ la Toscana che ieri ha preso parte al primo dei due seminari degli operatori dei Suap (gli Sportelli Unici per le Attivit Produttive). Il prossimo in programma il 18 giugno.

“Dobbiamo moltiplicare gli sforzi per raggiungere il pi elevato grado di semplificazione in favore di chi investe sul nostro territorio - ha spiegato Gelli - Perch dalla competitivit che dipende lo sviluppo futuro della nostra regione”. Semplificazione e sburocratizzazione elementi alla base di questa competitivit, proprio come stabilito dalla UE nella nuova programmazione comunitaria dei fondi strutturali: non ci saranno pi le zone obiettivo e la possibilit di attrarre i finanziamenti dipender appunto dalla capacit ‘attrattiva’, in termini di investimenti, sviluppata dai territori. “E’ sul terreno dell’efficienza e dell’efficacia delle azioni che favoriscono la libert di iniziativa economica che si gioca buona parte di questa partita”, ha aggiunto ancora il vice presidente.

Numerose le iniziative e gli strumenti predisposti dalla Regione per raggiungere l’obiettivo: adeguamento di infrastrutture tecnologiche, accordi con enti locali, atti di programmazione. “C’ ancora molto da fare -ha concluso Gelli- nonostante i risultati raggiunti finora abbiano dato esiti incoraggianti. Occorre lavorare per realizzare strumenti omogenei su tutto il territorio, creare una rete della Pubblica Amministrazione che sia capace di sfruttare in sinergia tutte le professionalit e competenze e investire preziose risorse sulla formazione”.

(Red-Xio/Pn/Adnkronos)