UE: ACCORDO SU RIFORMA ORTUFRUTTA, DE CASTRO SODDISFATTO
UE: ACCORDO SU RIFORMA ORTUFRUTTA, DE CASTRO SODDISFATTO

Lussemburgo, 12 giu. - (Adnkronos/Aki) - "La riforma rafforza il ruolo delle organizzazioni dei produttori nella convinzione che l'aggregazione dell'offerta e il miglioramento della qualit restano obiettivi prioritari nel contesto del comparto ortofrutticolo". Il ministro dell'Agricoltura Paolo De Castro si mostrato sostanzialmente soddisfatto dell'accordo raggiunti dai Ventisette sulla riforma del settore ortofrutticolo.

Un accordo, raggiunto nel pomeriggio al Consiglio Agricoltura a Lussemburgo, che estende anche a questo comparto, in cui l'Italia leader, il 'disaccoppiamento' e cio il collegamento dei fondi comunitari non pi ai volumi di produzione ma agli ettari coltivati. La riforma prevede un totale di 1,5 miliardi l'anno che riguardano complessivamente 1,4 milioni di produttori europei del settore ortofrutticolo. Per l'Italia il gettito sar di 470 milioni di euro, il nostro paese sar il primo beneficiario.

De Castro ha sottolineato inoltre che la riforma "segna una forte discontinuit in ordine agli aiuti finora concessi ai prodotti destinati alla trasformazione (pomodori, agrumi, pere, pesche e prugne secche), in quanto tali sostegni cesseranno di essere collegati alla realizzazione della produzione, e verranno erogati in forma 'disaccoppiata', analogamente a quanto gi previsto per quasi tutti i settori delle riforme adottate a partire dal 2003". Per l'Italia, ha sottolineato il titolare dell'Agricoltura, "la riforma conferma il volume di sostegno attuale, pari a circa 470 milioni di euro su un gettito complessivo di 1,5 miliardi". (segue)

(Gdr/Pn/Adnkronos)