FILIPPINE: CARD. ROSALES, SEQUESTRO PADRE BOSSI OPERA DI CRIMINALI COMUNI NON ISLAM
FILIPPINE: CARD. ROSALES, SEQUESTRO PADRE BOSSI OPERA DI CRIMINALI COMUNI NON ISLAM

Citt del Vaticano, 12 giu. (Adnkronos) - “E’ probabile che i responsabili del sequestro di padre Bossi siano criminali comuni, non si pu incolpare l'islam”. E’ quanto ha affermato il cardinale Gaudencio Rosales, arcivescovo di Manila, in una dichiarazione rilasciata all’agenzia si stampa Fides, promossa dalla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. E’ molto triste che un altro missionario sia stato rapito, ha aggiunto l’arcivescovo, quindi ha commentato: “Non il solo: in passato altri preti e missionari sono stati rapiti e alcuni uccisi. A Mindanao vi sono gruppi di fuorilegge che usano la violenza. Ma non si pu generalizzare e incolpare l'islam. Speriamo abbia salva la vita”. il card. Rosales ha anche affermato che “ probabile che gli autori del sequestro siano criminali comuni, dei banditi, in cerca di un riscatto. Vanno catturati e ricondotti alla giustizia. Non si pu certo generalizzare e accusare l'islam per questo”.

“Cerchiamo il sostegno delle comunit islamiche – ha detto ancora il porporato - e di tutti gli uomini di buona volont nel dialogo e nelle pace. Incoraggiamo le Forze dell'ordine a fare tutto il possibile per cercare i criminali e liberare p. Bossi. Incoraggiamo e benediciamo tutti i missionari che operano con dedizione a servizio delle comunita' locali nelle Filippine Sud” .

(Fpe/Gs/Adnkronos)