MALTA: URGE RIPARTIZIONE CLANDESTINI SALVATI IN MARE
MALTA: URGE RIPARTIZIONE CLANDESTINI SALVATI IN MARE

Lussemburgo, 12 giu. - (Adnkronos/Aki) - Urge una chiara ripartizione dei clandestini salvati in mare a largo della Libia. E' l'appello lanciato dal ministro dell'Interno di Malta Tonio Borg, nel corso del Consiglio Giustizia e Affari interni in corso a Lussemburgo. "La situazione attuale - ha dichiarato - del tutto caotica. Ogni anno vi sono 600 migranti che muoiono, ed una stima al ribasso, alle porte dell'Europa. Questa cifra quest'anno potrebbe ulteriormente aumentare".

Il ministro ha ricordato che Malta quest'anno ha salvato 250 persone "nelle ultime settimane", 7.000 in cinque anni. L'isola stata pi volte accusata, anzitutto dalla Spagna, di mancare ai suoi obblighi quando, alcune settimane fa, ha rifiutato di consentire l'attracco a una nave spagnola carica di clandestini salvati in mare.

"La questione - ha proseguito Borg - non di sapere chi salva, evidente che la nave pi vicina al punto dell'incidente quella che deve andare in soccorso. Il problema sapere chi accetta poi i migranti". Per questo, ha proseguito il ministro maltese, ogni stato membro "dovrebbe impegnarsi a ricevere di volta n volta questi migranti in proporzione alla propria popolazione", un riferimento ai soli 400 mila abitanti di Malta. Nell'idea di Borg, i clandestini salvati in mare sarebbero sbarcati, m solo in modo temporaneo, allo stato europeo pi vicino, in questo caso Malta o l'Italia, per poi essere distribuiti nei diversi paesi in funzione di un accordo prestabilito. Star poi a questi governi decidere se accettarli o invece espellerli. Il maltese ha affermato di desiderare se non altro un "impegno" dei 27 a discutere con la questione della condivisione dei pesi.

(Gdr/Gs/Adnkronos)