M.O.: CARTER, TUTU E DE KLERK PER SOLUZIONE CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE
M.O.: CARTER, TUTU E DE KLERK PER SOLUZIONE CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE
TRE PREMI NOBEL PER LA PACE IMPEGNATI FINO ALLA PACE, E' L'IDEA DELL'ARIK INSTITUTE

Firenze, 12 giu. - (Adnkronos) - “I governi hanno ben chiara la soluzione del conflitto mediorientale, due popoli per due stati, ma le ostilit non si fermano perch oggi la politica lontana dal comune sentire delle popolazioni israeliane e palestinesi”. Yitzhak Frankenthal dell’Arik Institute di Gerusalemme ha le idee chiare, disilluso dalla capacit dei governanti di arrivare presto alla pace, lancia da Montecatini una proposta per superare lo stallo; un’idea a cui sta lavorando insieme ad altre organizzazioni, a partire dalla trasversale Associazione delle famiglie in lutto.

“Proponiamo che tre vincitori del Premio Nobel per la Pace, ovvero Jimmy Carter, Desmond Tutu e Frederik Willem de Klerk si trasferiscano per il tempo necessario in Medio Oriente affinch possano definire insieme ai governi di Israele, Palestina, Siria e Libano un protocollo di intesa da promuovere presso l’opinione pubblica dei quattro paesi. Definito l’accordo, i tre Premi Nobel incontrano i 56 paesi della Conferenza Islamica per ottenere il sostegno nei paesi arabi. Si tratta di una grande operazione culturale, necessaria per dare coraggio a governi deboli, privi di forza per arrivare ad una pace fondata su due popoli per due stati”, ha concluso Yitzhak Frankenthal. Dal meeting di Montecatini parla anche Aziz Abusarah, che ha visto morire suo fratello nel conflitto arabo-israeliano e che oggi impegnato nell’Associazione famiglie in lutto. Al centro del suo intervento i limiti dei programmi europei a favore dei minori israeliani e palestinesi. (segue)

(Red-Xio/Pn/Adnkronos)