M.O.: INTINI, EUROPA E SOCIETA' CIVILE PROTAGONISTE NUOVA STRADA DELLA PACE
M.O.: INTINI, EUROPA E SOCIETA' CIVILE PROTAGONISTE NUOVA STRADA DELLA PACE
VICEMINISTRO DEGLI ESTERI, TUTTI CI RICONOSCONO QUESTO RUOLO E GLI STESSI USA CI INCORAGGIANO

Firenze, 12 giu. - (Adnkronos) - “Se esplode il Medio Oriente per l’Italia e l’Europa sar peggio dei Balcani, perch in Medioriente c’ il petrolio”. Ugo Intini, viceministro agli Affari Esteri con delega per il Medioriente, presente oggi pomeriggio al meeting delle Ong per la pace di Montecatini, concorda con l’affermazione del capo delegazione israeliano, Ron Puddak, che aveva sottolineato come nella soluzione della questione mediorientale all’Europa competa un grande ruolo.

“Un tempo si diceva – ricorda Intini - che per la pace in Medioriente siano necessarie tre cose: 1) Un forte governo in Israele; 2) Un forte governo in Plaestina; 3) Una forte volont e capacit operativa. Noi oggi - ha aggiunto il viceministro agli Affari esteri - possiamo per contare su due cose: 1) il grande ruolo della societ civile di Israele e Palestina 2) il grande ruolo dell’Europa”. Sottolineando ancora il ruolo dell’Europa nella soluzione del conflitto israelo-palestinese, il viceministro ha aggiunto: “ Tutti vedono nell’Europa un honest broker e gli stessi Stati Uniti incoraggiano l’Europa a svolgere il suo ruolo.” La situazione politica interna americana, secondo il viceministro Intini un ulteriore elemento che pu rafforzare il ruolo europeo e quello italiano nella composizione del conflitto. “Gli Stati Uniti – ha concluso – sono gi in una fase preelettorale, in questo momento l’Europa pu davvero assumere una funzione trainante”.

(Red-Xio /Col/Adnkronos)