UE: I 27 D'ACCORDO SU SCAMBIO DATI DNA E IMPRONTE DIGITALI
UE: I 27 D'ACCORDO SU SCAMBIO DATI DNA E IMPRONTE DIGITALI
SERVIRA' A FACILITARE INDAGINI DI POLIZIA TRANSFRONTALIERE

Lussemburgo, 12 giu. - (Adnkronos/Aki) - I ministri dell'Interno dei Ventisette, riuniti a Lussemburgo per il Consiglio Giustizia e Affari interni, hanno trovato un accordo sullo scambio di dati su Dna e impronte digitali tra gli stati membri. L'accordo estende cos a tutta l'Unione Europea il Trattato di Pruem, siglato nel 2005 tra sette stati (Belgio, Germania, Spagna, Francia, Lussemburgo, Olanda e Austria) e gi operativo in alcuni di questi. In base all'intesa, appositi punti di contatto delle autorit di contrasto degli Stati membri avranno reciproco accesso ai rispettivi sistemi di informazione in materia di Dna, impronte digitali e immatricolazione dei veicoli. Schaueble ha raggiunto cos una delle priorit che si era prefissato per il suo settore durante il semestre di presidenza tedesco.

Stando al ministro dell'Interno tedesco Wolfgang Schaeuble, al suo ultimo consiglio Giustizia da presidente di turno, l'incrocio di dati sul Dna tedeschi, austriaci, spagnolo e lussemburghesi ha permesso di trovare nel 2006 3.500 concordanze, di cui decine riguardanti casi di omicidio e violenza sessuale. "Con la messa in rete di tali dati - ha detto il ministro - abbiamo uno strumento molto efficace". Su richiesta della Gran Bretagna e dell'Irlanda, tuttavia, i 27 hanno rinunciato a integrare nel diritto comunitario una disposizione prevista dal Trattato di Pruem che consentiva agli agenti di polizia di uno stato membro di agire sul territorio di un altro. (segue)

(Gdr/Ct/Adnkronos)