CALABRIA: ADAMO, BASTA CON QUESTA CACCIA ALL'UOMO
CALABRIA: ADAMO, BASTA CON QUESTA CACCIA ALL'UOMO
'UN CALUNNIOSO MANIFESTO POLITICO'

Lamezia Terme, 18 giu. - (Adnkronos) - ‘’Sin dal settembre scorso, quando ho ricevuto l’avviso di garanzia, mi ero messo a completa disposizione del magistrato. Ho chiesto di essere interrogato e non mi stato concesso. Dopo lunghi mesi di processo sulla stampa locale e nazionale, favorito da continue fughe di notizie, ad oggi n un proscioglimento n una richiesta di rinvio a giudizio’’. Lo afferma, in una dichiarazione il vicepresidente della giunta regionale della Calabria, Nicola Adamo, in ordine al decreto di perquisizione emesso dal sostituto procuratore della repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris, su un presunto illecito utilizzo di fondi pubblici.

‘’Ricevo, invece, stamani un’altra -aggiunge Adamo- perquisizione nell’ambito della stessa indagine. Non mi sono mai ritenuto un cittadino di serie A al quale dovevano essere riconosciuti privilegi, sconti e impunit da parte della giustizia. Ritengo - sottolinea il vicepresidente della giunta regionale - assolutamente normale che si indaghi su di me e si accerti ogni eventuale responsabilit. Ho soltanto chiesto, gi a quel tempo, che le indagini venissero fatte in tempi rapidi’’.

‘’Ho letto - aggiunge Adamo - invece l'ordinanza di perquisizione odierna e ne ricavo solo la certezza che non si intende perseguire o accertare alcun reato ma, invece, perseguitare la mia persona, la mia famiglia ed infangare il mio partito su ipotesi suggestive ma farsesche. Pi che ipotesi di reato mi sembra di leggere, attraverso l’ordinanza, un vero e proprio calunnioso manifesto politico. Il colmo si raggiunge quando leggo, tra l’altro, che a diffamarmi di una infamia assolutamente infondata una signora, contro la quale ho gi disposto querela, sposata con il giudice che ha arrestato illegittimamente Franco Pacenza’’. Adamo pretende, ‘’se fondate e possibili, contestazioni a mio carico; mi si scruti fino in fondo ed in ogni direzione''. ''Basta con questa caccia all’uomo - aggiunge - Per, non ho fiducia che ci possa essere fatto da un ufficio giudiziario che nell’aula sovrana del Parlamento della Repubblica Italiana stato definito un verminaio’’.

(Prs/Zn/Adnkronos)