CALABRIA: COCER GDF, VICINANZA A CAPO DI STATO MAGGIORE GEN. POLETTI
CALABRIA: COCER GDF, VICINANZA A CAPO DI STATO MAGGIORE GEN. POLETTI
CASO CI MORTIFICA PER LE MODALITA' CON CUI SI E' SVOLTO

Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - "I recentissimi fatti Visco-Speciale hanno riversato effetti devastanti sull’immagine dell’intera Guardia di Finanza. In ultimo, il caso odierno del Capo di Stato Maggiore, Gen. Paolo Poletti, che, oltre a mortificarci per le modalit con cui si svolto e la coincidenza temporale nel giorno dell'insediamento del nuovo Comandante Generale, fa pensare ad una condanna annunciata". Lo scrive in una nota il Cocer della Guardia di Finanza manifestando a "Paolo Poletti e a tutti i colleghi di ogni ordine e grado che vivono tali vicissitudini, tutta la propria vicinanza nel rispetto del principio che tutti i cittadini sono innocenti fino a condanna definitiva".

"Il prossimo 21 giugno si terr la celebrazione del 230 anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Riusciremo a festeggiarlo in pace?Il Cocer della Guardia di Finanza, ancora una volta, si trova, suo malgrado -si legge ancora nel comunicato- a dover arginare effetti negativi che si ripercuotono sul Corpo, ogni qualvolta vi il coinvolgimento di un appartenente, di ogni ordine e grado, in vicende giudiziarie".

"Centoventotto furono i coinvolti nella vicenda giudiziaria del c.d. "spionaggio fiscale Prodi": di questi solo dieci erano appartenenti al Corpo; la notizia fu che la Guardia di Finanza era dedita allo spionaggio. Ora, questa vicenda si sta sciogliendo come neve al sole. Anche nei fatti Telecom-Tavaroli alcuni colleghi, tratti in arresto nel cuore della notte -precisa il Cocer della Finanza- sono poi risultati completamente estranei agli addebiti contestatigli.Essi erano stati coinvolti, a loro insaputa, da qualche singola "mela marcia" che si venduta per trenta denari."

(Sin/Pn/Adnkronos)