CALABRIA: LA 'GOLA PROFONDA', DON GIUSSANI SI SAREBBE "RIVOLTATO" NELLA TOMBA (2)
CALABRIA: LA 'GOLA PROFONDA', DON GIUSSANI SI SAREBBE "RIVOLTATO" NELLA TOMBA (2)

(Adnkronos) - Che rapporti ha la donna con l'uomo della Compagnia delle Opere e che poi lascia la Cdo? ''Con Saladino -risponde agli inquirenti di Catanzaro- instauro un rapporto molto stretto, nel giro di un anno, tanto da divenire, con il tempo, una delle sue pi strette collaboratrici. La forza di Saladino stata quella di creare un reticolo di societ capaci di operare nel mercato e di ottenere varie e numerose commesse da parte di enti pubblici, in particolare dalla Regione Calabria''.

''Il suo potere poi-secondo la testimone- strategicamente si rafforzava, notevolmente, attraverso le modalit con cui venivano assunte le persone: invitava i politici e i rappresentanti delle varie istituzioni a segnalare persone da assumere, strategia che si strutturata con le societ di lavoro interinale e la nascita della Piazza del Lavoro a Lamezia Terme. Nelle assunzioni da lui effettuate-ha messo a verbale la testimone- hanno sempre trovato ampio spazio gli appartenenti a vario titolo alle pi varie istituzioni, dalle forze dell'ordine alla magistratura; il tutto in modo tale da creare una rete di potere e protezione''.

''Il sistema, per esemplificare -spiega agli inquirenti- consisteva in questo: venivano progettate possibilit di commesse e lavori alle societ riconducibili a Saladino ed egli assumeva le persone segnalate dai politici che le facevano ottenere; inseriva persone indicate da personalit delle istituzioni, anche nazionali, ed otteneva, in tal modo, anche commesse in altre part d'Italia. Assumeva, poi, persone indicate da appartenenti alle forze dell'ordine e della magistratura in modo da poter contare sulla loro protezione in caso di necessit e comunque per costituire un reticolo di potere, tanto da scandalizzarsi (lo ripeteva spesso durante le scuole di comunit di Cl) se qualcuno ignorava che il "potere esiste". (segue)

(Prs-Zcl/Zn/Adnkronos)