CALABRIA: LA 'GOLA PROFONDA', DON GIUSSANI SI SAREBBE "RIVOLTATO" NELLA TOMBA
CALABRIA: LA 'GOLA PROFONDA', DON GIUSSANI SI SAREBBE "RIVOLTATO" NELLA TOMBA

Lamezia Terme, 18 giu. - (Adnkronos) - La 'gola profonda' che ha permesso al sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi De Magistris di svelare una presunta rete di intrecci politici, economici e finanziari nell'ambito di un'indagine su un illecito utilizzo di fondi comunitari, ha svelato anche i rapporti che intercorrevano con l'ex presidente della Compagnia delle Opere in Calabria, Antonio Saladino, che ha ricevuto oggi un'informazione di garanzia. Al magistrato, la donna ha raccontato alcuni aspetti dell'attivita' di Saladino, che vanterebbe numerosi contatti con esponenti politici calabresi e nazionali, mettendo poi a verbale: ''Mi vien da pensare che Don Giussani si sia "rivoltato" nella tomba in questi anni se si vede quale centro di affari ed interessi economici divenuta la Cdo''.

''Ho conosciuto Antonio Saladino nel 1996, quando oggi come allora rappresentava il vertice della Compagnia delle Opere nel Sud Italia. All'epoca -ha raccontato la donna- la predetta Compagnia aveva il nome prestigioso, ma da un punto di vista economico non aveva alcun peso, solo debiti, nonostante la nascita dell'azienda Silagum S.r.l. E' con la nascita di Obiettivo Lavoro e con il ruolo del Saladino che quest'ultimo, utilizzando la Compagnia delle Opere-mette a verbale la 'gola profonda'- comincia a divenire una vera e propria potenza, non solo economica, ma anche politico-istituzionale, tenuto conto dei rapporti che si cominciano ad intensificare all'interno della pubblica amministrazione e delle istituzioni stesse''.

La donna e' un fiume in piena. ''Debbo precisare -aggiunge nell'interrogatorio- che il Saladino sin da prima aveva dei legami forti, ma con lo sviluppo della Compagnia delle Opere acquisisce anche un ruolo, diciamo formale, all'interno della societ civile''. (segue)

(Prs-Zcl/Zn/Adnkronos)