** NOTIZIARIO SERVIZI PUBBLICI ** (43)
** NOTIZIARIO SERVIZI PUBBLICI ** (43)

(Adnkronos/Ign) –

ELETTRICITA': DA 1 LUGLIO LIBERI DI SCEGLIERE FORNITORE (4)

In questo modo all'apertura del mercato dal lato della domanda corrisponde cosi' una completa apertura dal lato dell'offerta. La separazione societaria tra attivita' di distribuzione e attivita' di vendita di energia elettrica garantisce la neutralita' nella gestione della rete che e' utilizzata da tutti i venditori senza asimmetrie informative e, quindi, favorisce lo sviluppo di una piena concorrenza sul lato dell'offerta. Tale separazione inoltre consente di evitare che le societa' di distribuzione di energia elettrica trasferiscano alla societa' di vendita che a loro fanno capo il proprio portafoglio clienti, impedendo cosi' un'offerta plurale in regime di concorrenza.

La separazione funzionale tra le attivita' di gestione delle infrastrutture dei sistemi elettrico e del gas dalle altre attivita' che non siano direttamente ad esse connesse rafforza una gestione indipendente e trasparente delle infrastrutture. Stessa finalita' si persegue anche estendendo la separazione funzionale all'attivita' di stoccaggio di gas naturale. La piena concorrenza nei mercati elettrico e del gas, inoltre, si realizza rendendo tempestivamente accessibili a tutti i venditori i dati di misura relativi ai consumi dei clienti finali. In questo modo si garantiscono a tutti le stesse informazioni consentendo a ciascun venditore in egual modo di costruire un'offerta commerciale vantaggiosa per l'utenza.

I fornitori di energia elettrica, inoltre, si evidenzia nel dl, ''sono obbligati a informare i propri clienti finali circa il mix di fonti energetiche utilizzato per la produzione dell'energia fornita e a indicare le fonti informative disponibili sull'impatto ambientale della produzione, secondo modalita' operative che saranno definite dal ministero, sentito il parere del ministero dell'Ambiente, su proposta dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas''.

Infine, il decreto sblocca i fondi per ricerca e sviluppo in particolare sui temi connessi alla riorganizzazione del mercato elettrico e alle nuove scadenze posto dal processo di liberalizzazione. Si tratta di attivita' di ricerca per le quali le risorse sono state gia' raccolte attraverso la bolletta. (segue)

(Ign/Gs/Adnkronos)