NOTO: MONS. MALANDRINO, CATTEDRALE E' PER LA CITTA' E PER LA STORIA
NOTO: MONS. MALANDRINO, CATTEDRALE E' PER LA CITTA' E PER LA STORIA

Noto, 18 giu. - (Adnkronos) - “Senza ombra di dubbio, e ne testimone il mondo intero, non intendevamo ricostruire una delle tante cattedrali nel deserto, ma una cattedrale nella citt e nella storia”. Con queste parole il vescovo di Noto, mons. Giuseppe Malandrino ha descritto l’impegno di diversi anni per la ricostruzione della chiesa barocca del capoluogo siciliano, considerato un “gioiello” a livello mondiale, parzialmente distrutta per il crollo del 13 marzo 1996.

Si e' svolta la celebrazione eucaristica di apertura e benedizione della cattedrale, presieduta dal card. Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i vescovi, alla presenza del premier Romano Prodi e altre autorit. Secondo il vescovo Malandrino, “la cattedrale venuta fuori ancor pi forte di prima, come frutto rigoglioso della preghiera e dell’apporto di tutti quanti vi hanno creduto e operato”.

Il cantiere ha avuto inizio nell’ottobre 1999, ha usufruito di primarie consulenze artistiche e architettoniche di docenti universitari di Roma, Milano, Catania e anche dell’Universit di Berkeley (California). Per ricostruire fedelmente le parti crollate, sono state stoccati e catalogati 5.655 frammenti. La cattedrale risale al 1693, quando venne iniziata la costruzione della “Chiesa madre di Noto”.

(Fpe/Gs/Adnkronos)