ROMA: TOUADI, PROTOCOLLO D'INTESA PER GARANTIRE INTEGRAZIONE COMUNITA' CINESE
ROMA: TOUADI, PROTOCOLLO D'INTESA PER GARANTIRE INTEGRAZIONE COMUNITA' CINESE

Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - "La firma del protocollo d’intesa tra il Comune di Roma e la comunit cinese della citt, stato non soltanto la concretizzazione di un intenso lavoro di mediazione e dialogo, ma l’inizio di un percorso condiviso che ha come obbiettivo quello di accelerare e garantire l’integrazione della comunit cinese e del rispetto delle regole". Lo dichiara l’assessore alla Sicurezza del Comune di Roma Jean Leonard Touadi, che aggiunge: "Sin dal giorno successivo alla firma del protocollo si sono intensificati gli incontri con i rappresentanti cinesi in modo da istruire le procedure necessarie alla realizzazione dei punti previsti dal protocollo nei termini dei tempi amministrativi".

"In seguito all’incontro con i rappresentanti dell’azienda Ama - afferma l’assessore Touadi - gli esercenti cinesi hanno ribadito il loro impegno, nominando un loro referente che manterr un dialogo diretto e costante con il responsabile territoriale dell’azienda capitolina, al rispetto delle procedure relative allo smaltimento degli imballaggi e dei rifiuti organici prodotti dai ristoranti; col supporto delle strutture del Municipio I si stanno organizzando per il mese di ottobre dei corsi di alfabetizzazione per i cittadini adulti cinesi; in questi giorni si rafforzeranno gli uffici dell’arredo urbano del Municipio I, in modo da consentire il disbrigo delle richieste di cambio d’insegne non soltanto degli esercenti cinesi ma anche degli esercenti italiani".

"In queste settimane di contatti la comunit cinese ha dimostrato una grandissima volont di dialogo ed integrazione con la nostra citt. Proprio all’Esquilino - conclude l’assessore Touadi - che viene spesso strumentalmente e falsamente indicato come un luogo simbolo del degrado, i cinesi hanno deciso di aderire alle manifestazioni culturali promosse dalle diverse associazioni che operano sul territorio. Ribadendo in questo modo la volont di dare un segno di discontinuit e sfatare il mito che rappresenta i cinesi come un gruppo ostile e refrattario all’integrazione".

(Fto/Pe/Adnkronos)