ROMA: UCCISE MOGLIE, CONDANNATO A 14 ANNI DI RECLUSIONE
ROMA: UCCISE MOGLIE, CONDANNATO A 14 ANNI DI RECLUSIONE

Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - Quattordici anni di reclusione sono stati inflitti a Luca D'Angelo, di 28 anni, che nel novembre del 2006 uccise a colpi di coltello, al termine di una lite, la moglie Pamela Palma di 25 anni. La sentenza stata pronunciata oggi, al termine di un processo con il rito abbreviato, dal gup di Roma Marina Finiti davanti al quale, con l'assistenza degli avvocati Cristina Michetelli e Luca Petrucci si erano costituiti parte civile per conto della vittima i genitori e i famigliari. A loro il giudice ha riconosciuto complessivamente una provvisionale di 300 mila euro disponendo poi che in separata sede venga valutato dal giudice civile il danno subito dai genitori, dalla sorella e dalla figlia dei due coniugi.

La coppia, secondo quanto emerso dall'inchiesta, non andava piu' d'accordo fin dal mese prima del fatto ed era stato un susseguirsi di litigi. La mattina del 26 novembre dopo un ennesimo scontro l'uomo esasperato colpi' la donna piu' volte a colpi di coltello. Poi compreso quanto aveva fatto si colpi' piu' volte ferendosi gravemente tanto che fu ricoverato all'ospedale San Filippo Neri in pericolo di vita.

(Saz/Zn/Adnkronos)