SANITA': CISL LAZIO, DA REGIONE NESSUNA PROPOSTA CHE EVITI SCIOPERO 28 GIUGNO
SANITA': CISL LAZIO, DA REGIONE NESSUNA PROPOSTA CHE EVITI SCIOPERO 28 GIUGNO

Roma, 18 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Nell'incontro avuto oggi con le organizzazioni sindacali l'assessore alla Sanit, Augusto Battaglia, non ha presentato nessuna proposta per la risoluzione dello sciopero del 28 giugno". Ad annunciarlo in una nota sono Claudio Federici, segretario regionale della Funzione pubblica-Cisl Lazio, e Paolo Lumaca, segretario della Funzione pubblica Roma, secondo i quali "in questo modo rimangono tutti i dubbi e le incertezze sulle effettive capacit gestionali e politiche della giunta Marrazzo".

Secondo il sindacato, " troppo facile ripianare i deficit senza riorganizzare il sistema, ma bloccando i servizi, aumentando le tasse e tagliando gli stipendi ai lavoratori". Il piano di rientro approvato dalla Regione con la delibera di venerd "non solo non affronta i nodi veri del disastro finanziario, ma non indica neanche una politica seria sui servizi pubblici e privati. Penalizza inoltre due volte i lavoratori della sanit, sia come cittadini con il pagamento dell'addizionale irpef, sia con il taglio dei fondi contrattuali stabiliti nel contratto nazionale".

Il taglio dei fondi, sostiene la Cisl, "provocher un taglio dei servizi alla cittadinanza e invece di diminuire aumenteranno le liste di attesa. Battaglia aveva sottoscritto accordi ben precisi con i sindacati che, invece, sono stati tutti puntualmente disattesi". Il sindacato chiede infine come abbia fatto la Regione "a stabilire la cifra del taglio sui fondi contrattuali quando il 60% delle aziende non ha presentato alle organizzazioni sindacali la determinazione dei fondi contrattuali".

(Sal/Zn/Adnkronos)