SCUOLA: LO PSICHIATRA, STUDENTI NON TEMANO MATURITA'
SCUOLA: LO PSICHIATRA, STUDENTI NON TEMANO MATURITA'
MORELLI, NON E' SOTTO ESAME LA LORO VITA

Roma, 18 giu. - (Adnkronos/Ign) - "I ragazzi devono essere tranquilli: solo un esame scolastico e non sulla loro vita".Questo il monito agli studenti italiani in vista della maturit dello psichiatra Raffaele Morelli, direttore della rivista "Riza Psicosomatica", intervistato da IGN, testata on line del gruppo Adnkronos. "Oggi sembra che gli insegnanti non si preoccupino di che persona hanno davanti ma solo che ripeta a pappagallo", accusa Morelli, secondo il quale si poco interessati a capire come gli studenti "vedono" la vita.

"Se va male niente disistima. Non alla maturit che si valuta la persona", ammonisce Morelli che indica alcune 'regole' per affrontare al meglio le prove dell'esame di Stato: "Primo i genitori non devono angosciare i figli con le solite domande su 'quanto e come hanno studiato'". E' poi importante "evitare qualsiasi forma di atavismo, c' spesso la tentazione di far ricadere sui figli le nostre attese disilluse", dato che nel contesto della maturit "non si tratta di cosa faranno nella vita".

Sul fronte pi pratico, per Morelli "fondamentale fare una colazione ricca di zuccheri, mangiando della frutta, magari la papaya" e, ancora, "non trascurare lo spazio per l'attivit fisica". Staccare dallo studio infatti necessario. Bisogna continuare a "dedicarsi a ci che piace: leggere, vedere un film o uscire con la propria ragazza, importante non incatenarsi sui libri". (segue)

(Ign/Pn/Adnkronos)