CASO ANTONVENETA: FOLLINI, TROPPA CONTIGUITA' CON I RE DI DENARI
CASO ANTONVENETA: FOLLINI, TROPPA CONTIGUITA' CON I RE DI DENARI
SERVE PACIFICAZIONE, APPREZZABILI PAROLE BERLUSCONI E D'ALEMA

Roma, 18 giu. (Adnkronos) - Quello che emerge dalle intercettazioni Unipol e dale deposizioni di Stefano Ricucci " un quadro amaro che rivela un'eccessiva contiguit tra personale politico e interessi in gioco: preferisco un atteggiamento pi contegnoso verso i re di denari". Lo afferma in un'intervista alla "Repubblica", il senatore Marco Follini, che invita tuttavia la classe politica a non utilizzare i testi delle intercettazioni telefoniche e degli interrogatori "come una freccia avvelenata nelle battaglie politiche".

"Secondo me -conclude il leader dell'Italia di mezzo- il tema che ci sta di fronte quello della pacificazione politica e della mano tesa. E ho apprezzato che sia Berlusconi che Casini abbiano speso parole a difesa di D'Alema, cos come ho apprezzato che qualche giorno prima, D'Alema avesse condannato i fischi genovesi contro Berlusconi. Se riuscissimo a trasformare queste felici eccezioni in una banale regola di convivenza avremmo gi fatto un passo in avanti".

(Pol/Col/Adnkronos)