GIUSTIZIA: SENATO, DOMANI CAPIGRUPPO DECIDONO SU ESAME IN AULA
GIUSTIZIA: SENATO, DOMANI CAPIGRUPPO DECIDONO SU ESAME IN AULA

Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - La conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, convocata per domani mattina alle 12, decider sull'incardinamento nei lavori dell'Aula del disegno di legge di riforma dell'ordinamento giudiziario. Una data certa imposta dalla scadenza del 31 luglio prossimo, data che fissa l'entrata in vigore, in caso di mancata approvazione del ddl Mastella, della riforma Castelli. L'incardinamento far si' che la riforma venga esaminata dall'aula di Palazzo Madama al piu' tardi i primi di luglio.

Per domani mattina prevista la riunione del comitato ristretto, che sta terminando di esaminare gli ultimi emendamenti all'articolo del 2 del ddl, sul passaggio delle funzioni, che dovr esaminare anche gli articoli 3 (scuola magistratura) e 4 (consiglio direttivo della Cassazione); gli ultimi 5 articoli del ddl verranno stralciati e messi in un provvedimento ad hoc. Subito dopo la riunione della conferenza dei capigruppo previsto, alle ore 13, l'ufficio di presidenza della Commissione Giustizia che dovr cadenzare i lavori per le votazioni del testo e degli emendamenti che hanno avuto l'ok del comitato ristretto.

Nella settimana scorsa, sulla riforma era stata ventilata una bozza d'intesa tra maggioranza e opposizione, anche se rimane fermo il no della Lega e anche da Forza Italia ci sarebbero delle perplessit. In ogni caso, il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha ricordato che il clima che si registra in commissione subisce l'influsso di quello che sta avvenendo nella politica italiana e non ha escluso un accordo bipartisan in 'zona Cesarini'. Viceversa "pur nel rammarico -aveva detto Mastella- sarei costretto a porre la questione di fiducia".

(Epa/Zn/Adnkronos)