GOVERNO: TABACCI, PRODI NON CE LA FA - SERVE ESECUTIVO DEL PRESIDENTE
GOVERNO: TABACCI, PRODI NON CE LA FA - SERVE ESECUTIVO DEL PRESIDENTE
TORNIAMO AL MODELLO CIAMPI PER RIFORME E ANDARE AL VOTO

Roma, 18 giu. (Adnkronos) - Romano Prodi resti fino all'approvazione del dpef, poi passi la mano. Per rimettere in piedi l'Italia serve, secondo il parlamentare dell'Udc Bruno Tabacci, un 'governo del presidente' come fu quello guidato da Carlo Azeglio Ciampi nel 1992. L'esponente centrista eprime questa sua convinzione in un'intervista alla "Stampa". "Il Paese -afferma- indubbiamente a rischio. Il governo non in grado di andare oltre il dpef. L'opposizione condizionata dalle uscite di Berlusconi che ha di tutto, fuorch il senso dello Stato e sproloquia di scioperi fiscali, regicidi, di milioni in piazza, proprio lui che di tutte queste vicende, di cui leggiamo sui giornali, stato il protagonista, inciuciando e intrattenendo tutte le relazioni che erano alla sua portata".

"Solo il governo del presidente della Repubblica -afferma l'esponente dell'Udc- come fu quello di Ciampi, potrebbe acquisire il consenso di un Parlamento cos delegittimato, far fronte all'emergenza, al risanamento, alla legge elettorale e dopo si potr arrivare alle elezioni. Sperando che l'Italia non resti ancorata a questo neo-presidenzialismo, o Prodi o Berlusconi, senza scampo. Il nostro -avverte infine Tabacci- non un paese che si possa dare in mano a un leader solo, senza pesi e contrappesi. Consiglio, non da oggi, un sistema alla tedesca, con sbarramento al 5%".

(Pol/Gs/Adnkronos)