INTERCETTAZIONI: MASTELLA DIFENDE MAGISTRATI, DI PIETRO TEME 'INCIUCIO' (3)
INTERCETTAZIONI: MASTELLA DIFENDE MAGISTRATI, DI PIETRO TEME 'INCIUCIO' (3)
BONINO, NESSUN COMPLOTTO SI PUBBLICHI TUTTO

(Adnkronos) - ''Credo quindi -sottolinea ancora Di Pietro- che il lavoro dei magistrati sia stato legittimo perche' mirava e mira ad accertare eventuali responsabilita' di insider trading o di altri reati commessi nel sistema della finanza. Se il sistema della finanza usava fare 'bla bla' per telefono o nelle segrete stanze del potere con quello della politica, la responsabilita' e' di chi commette questi fatti non gia' di chi li denuncia o li accerta, come la magistratura". Netta anche la posizione di Emma Bonino che chiede di pubblicare tutti i verbali delle intercettazioni telefoniche. Non c'e' nessun complotto, sottolinea il ministro radicale, ma chi ne esce male e' tutta la classe politica italiana che ''dimostra una contiguita' tutta particolare tra politica ed economia''.

''Sulla pubblicazione di verbali e intercettazioni non credo alla teoria del complotto. Dal quadro delle intercettazioni e dei verbali sulle scalate ne esce maluccio la situazione italiana, con rare eccezioni tra le quali ci mettiamo, una situazione che continua ad essere, come la definisce Pannella, un sistema di monopartitismo imperfetto con interessi contrastanti ma che poi trovano -avverte Bonino- una convergenza spartitoria". "Ne esce male la classe poiltica italiana che dimostra -sottolinea- una contiguita' tutta particolare tra politica ed economia''.

''Quello che meno mi convince sulla pubblicazione dei verbali e' la teoria del complotto. I tempi procedurali sono quelli previsti dalla legge, ma io dico che stanti cosi' i verbali delle intercettazioni si pubblichi tutto'', chiede il ministro degli Affari europei. La Margherita, con Franco Monaco, chiede di non inseguire vendette nei confronti di magistratura e stampa. ''Non dobbiamo seguire -spiega il parlamentare dell'Ulivo- lo spirito revanscista di Berlusconi verso magistratura e stampa. Con l'acqua sporca non si getti il bambino. E' deprecabile che fuoriescano illecitamente intercettazioni suscettibili di violare privacy e dignita' di persone per di piu' non indagate. Se si puo' rimediarvi, si varino nuove regole''. (segue)

(Pol-Leb/Pn/Adnkronos)