PD: PRODI BLINDA 'COMITATO 45', ASSEMBLEA ELEGGA SEGRETARIO (2)
PD: PRODI BLINDA 'COMITATO 45', ASSEMBLEA ELEGGA SEGRETARIO (2)
PREMIER LANCIA APPELLO PER SANA COMPETIZIONE, FACILITA' ACCESSO A LISTE

(Adnkronos) - Questa competizione, avrebbe sottolineato il presidente della Margherita, la possiamo fare a livello nazionale e locale. Anche se in quest'ultimo caso, sarebbe meglio, pero', avere le preferenze e non liste bloccate. In particolare, a livello nazionale, un segretario del Pd espresso da liste che si fanno competizione significa praticamente che ci troviamo di fronte ad un'elezione diretta. Nel suo intervento, il capogruppo alla Camera dell'Ulivo, Dario Franceschini, avrebbe invitato ad accelerare. ''Il Pd e' un processo che non si puo' fermare'', avrebbe osservato, ribadendo la proposta avanzata per primo 20 giorni fa di eleggere il segretario il 14 ottobre.

Assente il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, per impegni all'estero, e' Piero Fassino, segretario della Quercia, a esprimere il giudizio positivo sulle scelte prese: ''Siamo arrivati a una soluzione ragionevole e giusta, che realizza la massima partecipazione dei cittadini alla costruzione del Pd e alla scelta del leader''. Sulla stessa linea anche Marco Follini, ex segretario dell'Udc e leader del 'Movimento per l'Italia di Mezzo': ''Abbiamo raddoppiato i grandi elettori per il segretario, adesso dobbiamo raddoppiare gli elettori per il nuovo partito''. Prodi avrebbe concluso la riunione lanciando un appello: Il Pd deve garantire la massima partecipazione, deve essere un partito aperto. Da qui la necessita' di liste che invoglino la partecipazione e facilitino l'accesso. Servono, sarebbe stato l'invito del presidente del Consiglio, meccanismi elettorali che favoriscano il 'mescolamento' delle identita' e delle culture dei partiti che faranno parte del Pd. Insomma, una sana competizione senza giochi a tavolino.

(Vam/Zn/Adnkronos)