PD: VITALI (DS), NO A ELEZIONE DIRETTA SEGRETARIO
PD: VITALI (DS), NO A ELEZIONE DIRETTA SEGRETARIO
IN CONTRASTO CON ISPIRAZIONE FEDERALISTA, INGESSA LA COSTITUENTE

Bologna, 18 giu. - (Adnkronos) - "L'elezione diretta il 14 ottobre del segretario del Pd con liste nazionali collegate ai diversi candidati l'opposto dell'ispirazione federalista da tanti richiesta. Ed in contrasto con un confronto di idee non ingessato nelle logiche di appartenenza degli attuali partiti e di fedelt ai leader attuali". Lo spiega il senatore diessino Walter Vitali, anticipando di avere sottoscritto un documento insieme a Goffredo Bettini con sindaci (Massimo Cacciari, Sergio Chiamparino, Sergio Cofferati, Marta Vincenzi) e con esponenti politici e sindacali (Giovanna Melandri, Beniamino Lapadula, Anna Maria Carloni, Giovanni Lolli, Tiziano Treu, Marigia Maulucci, Gianluca Susta, Laura Pennacchi) "che propone di prendere atto della decisione dei 45 del 30 maggio scorso: il leader Prodi e il segretario eletto dall'Assemblea costituente".

"Questo consente realmente - chiarisce Vitali - di eleggere l'Assemblea su scala regionale con uno spazio effettivo alle liste locali. Inoltre permette agli elettori del 14 ottobre di scegliere non in base alla preferenza per questo o quello degli attuali leader ma su opzioni politiche e di valori alternative che promuovano un reale rinnovamento della classe dirigente".

"Altra cosa la scelta del candidato premier leader del Pd da sottoporre alle primarie della coalizione: in quel caso - conclude il senatore della Quercia - andrebbe eletto con il voto diretto degli iscritti".

(Mem/Col/Adnkronos)