RIFORME: DA RE (LEGA NORD), FEDERALISMO POTREBBE ARRIVARE PER VIA TRAUMATICA
RIFORME: DA RE (LEGA NORD), FEDERALISMO POTREBBE ARRIVARE PER VIA TRAUMATICA
'MA COSA STANNO ASPETTANDO A ROMA, FORSE UN'INSURREZIONE POPOLARE?'

Venezia, 18 giu. - (Adnkronos) - “Se non riserveranno al Veneto lo stesso trattamento fiscale delle regioni autonome, il federalismo fiscale non potr che giungere dalla gente, per via traumatica: ma cosa stanno aspettando a Roma, forse un’insurrezione popolare?” Cosi Gianantonio Da Re, consigliere regionale e segretario provinciale della Lega Nord a Treviso sul federalismo.

“Non siamo, e non vogliamo, essere i figli minori di uno Stato che non riconosce pari dignit alla nostra regione. I lavoratori del Veneto – dice Da Re - devono avere gli stessi diritti di quelli friulani, trentini e delle altre zone d’Italia, visto e considerato che il potere d’acquisto di un salario al sud superiore del 30% a quello di uno stipendio veneto”. Toni Da Re non si risparmia e attacca: “Ci sono troppe anomalie nei partiti nazionali. Ora (a parole) tutti vogliono il federalismo, ma mi sembrano ambigui, perch qui fanno proclami di autonomia e specialit, ma non appena oltrepassano il Po, con i loro referenti a Roma, non difendono n il lavoro n la dignit del Veneto. Gli unici che possono sostenere la riforma federale sono i partiti che nascono dal territorio, come la Lega Nord”.

Il leghista rincara la dose: “ ora che Napolitano faccia una visitina in Consiglio regionale, per capire bene i pensieri e le ansie dei Veneti. Credo che nessun Capo di Stato si sia mai degnato di visitare il nostro Consiglio regionale, eppure siamo l’area che tiene in vita l’economia dello Stato, ma ci stiamo stancando".

(Paj/Pn/Adnkronos)