BOLOGNA: FI, RIORGANIZZARE CANTIERI VARIANTE VALICO E RIDURRE DISAGI
BOLOGNA: FI, RIORGANIZZARE CANTIERI VARIANTE VALICO E RIDURRE DISAGI
INTERROGAZIONE SALOMONI PER CHIEDERE INTERVENTO OSSERVATORIO AMBIENTALE

Bologna, 22 giu. - (Adnkronos) - "I cantieri della Variante vanno riorganizzati: troppi disagi per i cittadini di Rioveggio". E' quanto sostiene il consigliere azzurro della Regione Emilia Romagna, Ubaldo Salomoni, che interroga la giunta Giunta per chiedere l’intervento dell'Osservatorio Ambientale.

"I cittadini di Rioveggio - dichiara Salomoni - stanno subendo ormai da anni le conseguenze della miope politica degli enti locali che governano il territorio della Valle del Setta. I cantieri della Variante di Valico sono sorti senza tenere in nessun conto le esigenze e le condizioni di vita dei cittadini: gi durante la realizzazione dei lotti a valle di Rioveggio, la strada provinciale stata usata come pista da cantiere con tutte le conseguenze che questo comporta. Traffico esasperato ed emissioni elevatissime di polveri di gas di scarico causato dal passaggio continuo di mezzi pesanti da cantiere".

"Adesso, addirittura, - continua il consigliere - sembrerebbe che la stessa ditta che ha realizzato un lotto a valle di Rioveggio e che realizza i lotti 5 a) e 5 b) a monte, lo stia facendo continuando a usare lo stesso impianto di betonieraggio usato per il lotto gi realizzato e, quindi, situato a valle del paese. Per cui i mezzi d'opera che transitano lungo la provinciale e attraverso l’abitato sono aumentati a dismisura provocando ulteriori disagi sia per il traffico che per la qualit dell’aria della zona. Ritengo, in assoluto, vada ridefinita - conclude Salomoni - l'organizzazione dei cantieri per rendere accettabili le condizioni di vita degli abitanti di quel territorio, sia per quanto riguarda la viabilit, sia per quanto riguarda la salute e la sicurezza: tutti argomenti di fondamentale importanza; per non parlare poi delle strade di servizio che dovevano essere costruite prima dell’inizio dei lavori, delle quali non se ne vede l’ombra e dell’uso dei passi carrai non autorizzati dalla Provincia".

(Mem/Pe/Adnkronos)