BOLOGNA: SALA INTITOLATA A VICEBRIGADIERE UCCISO DA PREGIUDICATO A FERRARA
BOLOGNA: SALA INTITOLATA A VICEBRIGADIERE UCCISO DA PREGIUDICATO A FERRARA

Bologna, 22 giu. - (Adnkronos) - La sala polifunzionale della caserma ''Manara'' di Bologna, sede del Comando regione carabinieri Emilia-Romagna, verra' intitolata al vice brigadiere Cristiano Scantamburlo, medaglia d'oro al valore dell'Arma dei carabinieri alla memoria. Il militare e' morto in servizio il 12 febbraio dello scorso anno. A sparargli fu Antonio Dorio, un detenuto per omicidio non rientrato nel carcere di Ferrara dopo un permesso. Quella mattina una pattuglia della Compagnia di Comacchio (Ferrara), composta dal vicebrigadiere Cristiano Scantamburlo e dall'appuntato Roberto Domini, era in servizio sulla Statale Romea, nei pressi del Lido delle Nazioni, quando si imbatte' in un'auto, con quattro persone a bordo, risultata rubata.

Il conducente, che era Dorio, tento' la fuga a piedi ma venne bloccato e fatto salire sulla gazzella. Durante il tragitto il malvivente benche' ammanettato riusci' a impugnare la pistola, sfuggita alla perquisizione, che aveva addosso e a sparare. In un primo momento il vice brigadiere, originario di Venezia, di 33 anni, sembrava non ferito grave, ma poco dopo mori' all'ospedale di Ferrara. Nella sparatoria mori' anche Dorio che nonostante fosse ferito tento' di scappare con l'auto dei carabinieri, ma fece pochi metri. Antonio Dorio era in regime di semiliberta' e non aveva fatto rientro in carcere. La Corte di Assise di Bologna lo aveva condannato a 26 anni di reclusione nel 1992 per l' omicidio di una bigliettaia della stazione ferroviaria di Mezzolara di Budrio (Bologna) Enrica Evangelisti, 75 anni.

La donna era stata assassinata con una settantina di coltellate il 26 settembre del 1991 per una rapina dal misero bottino (circa 300.000 lire). Dorio nel maggio del 2001 era evaso dal carcere di Bologna approfittando del regime di lavoro esterno, ma era stato rintracciato e arrestato pochi giorni dopo dai carabinieri della Compagnia di Medicina (Bologna) che lo avevano rintracciato nella zona industriale Roveri a Bologna alla guida di una Mercedes rubata.

(Mea/Zn/Adnkronos)