DROGA: VIALE (RADICALI), TEST TURCO? SOLO TANTO FUMO
DROGA: VIALE (RADICALI), TEST TURCO? SOLO TANTO FUMO

Roma, 22 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''E’ solo fumo''. Questo il commento di Silvio Viale, medico e dirigente radicale, all’annuncio dei test antidroga, frutto dell'intesa fra il ministro della Salute Livia Turco e gli assessori alla Sanit, e non soltanto perch “si penalizza solo la cannabis”, dice Viale sottolineando che i test sono nati ''emotivamente su dei falsi. La cannabis, infatti, non la causa dell’incidente dell'autobus a Vercelli, n della morte dello studente di Paderno''. E rischiano di penalizzare solo i consumatori di droghe leggere e chi prende psicofarmaci.

Per Viale, infatti, i test antidroga della Turco ''faranno la fine dei test sull’alcol, previsti da anni per milioni di lavoratori e mai eseguiti''. L'esponente radicale ricorda che per fare controlli su milioni di lavoratori, bisognerebbe triplicare ''il personale dei Sert per il solo aspetto laboratoristico e prevedere un esercito di terapeuti e di sostituti per i lavoratori impegnati in mansioni alternative''. Per Viale si tratta di una proposta 'astratta': ''il preavviso di tre giorni, dilazionabile di altri dieci, far cadere nella rete sostanzialmente i consumatori di sostanze con un metabolismo pi lungo, come la cannabis, ma non quelli di sostanze che si eliminano in pochi giorni come la cocaina''.

''Si verr beccati - dice Viale - per uno spinello, ma non per un consumo settimanale di cocaina. Inoltre nella rete cadranno i pazienti consumatori di benzodiazepine, il cui metabolismo lungo, essendo moltissime le persone in terapia con ansiolitici e tranquillanti, o che le assumono per favorire il sonno. Sar difficile sostenere che le benzodiazepine perdono la propria pericolosit solo perch l’ha prescritta un medico e non stata assunta di propria iniziativa''. I test antidroga generalizzati, insomma, ''rientrano perfettamente nella propaganda antiproibizionista, ma non risolvono alcun problema sociale”.

(Sal/Ct/Adnkronos)