FUMO: MOIGE, A PERUGIA APPRODA CAMPAGNA IN DIFESA MINORI (2)
FUMO: MOIGE, A PERUGIA APPRODA CAMPAGNA IN DIFESA MINORI (2)

(Adnkronos) - Farli smettere difficile, l’87% dei genitori ci ha provato, ma il 60% di questi non ha ottenuto alcun risultato. Dall’indagine Swg emerge anche una cattiva abitudine degli adulti; circa il 47% manda ‘sempre’ o ‘qualche volta’ il figlio a comperare le sigarette per proprio conto. Una richiesta che facilita l’accesso dei minori al fumo e che mette in difficolt i tabaccai che, per legge, non devono vendere tabacchi ai minori e che, in caso di dubbio, sono anche autorizzati a richiedere un documento di identit.

Proprio in base a questo quadro, piuttosto preoccupante, lo scorso anno il Moige, insieme alla Federazione Italiana Tabaccai, con il patrocinio dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, dell’Istituto Italiano di Medicina Sociale e Anci Associazione Nazionale Comuni Italiani, con il contributo di British American Tobacco Italia, Imperial Tobacco Italy, Jt International Italia, della Philip Morris Italia e il supporto logistico di Logista, ha dato il via alla campagna di prevenzione dell’accesso al fumo in et giovanile chiamata ‘Noi non dobbiamo fumare’. La campagna, la cui prima tappa si svolta nel corso del 2006, ha gi toccato, grazie ad un bus allestito con un video e pannelli informativi, 40 citt italiane ed entrata in oltre 35mila tabaccherie con poster e depliant informativi.

"Serve un’educazione alla legge - Maria Rita Munizzi, presidente Moige - e con questa campagna vogliamo spiegare a genitori e tabaccai che sono protagonisti nella lotta al fumo dei ragazzi. E’ un’operazione culturale per informare i genitori non solo sui danni del fumo ma anche, e soprattutto, sul fatto che esiste una legge e quanto sia importante rispettarla. E’ una campagna che serve a riflettere sul tema dell’accesso al fumo da parte dei minori. Si stretta un’alleanza tra genitori e tabaccai perch per tenere i ragazzi lontani dal fumo serve unire le forze". (segue)

(Cal/Pe/Adnkronos)