FUMO: MOIGE, A PERUGIA APPRODA CAMPAGNA IN DIFESA MINORI (3)
FUMO: MOIGE, A PERUGIA APPRODA CAMPAGNA IN DIFESA MINORI (3)

(Adnkronos) - "La Federazione Italiana Tabaccai - aggiunge il presidente della Fit Giovanni Risso - ha scelto di aderire a questa campagna in modo che si possa, riflettere sul problema del fumo minorile e si possa trovare la maniera migliore per risolverlo. Per quanto riguarda noi tabaccai la fermezza nel rispetto della legge che ci impone di non vendere le sigarette ai minori di sedici anni deve essere soprattutto tesa a contrastare la cattiva abitudine a mandare i propri figli a comprare le sigarette e pu costituire sicuramente un buon esempio. Occorre quindi da parte della famiglia evitare di incappare in comportamenti 'distorsivi' quali chiedere ai figli di comprare le sigarette o lasciare i pacchetti incustoditi e da parte dei tabaccai rispettare in maniera rigida le regole. La riprova che solo uniti si vince”.

“Sostenere oggi un’iniziativa di questo tipo - dice Gabriella Alemanno, direttore per le Strategie dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato - costituisce una necessit fondamentale e fortemente connaturata alla responsabilit sociale e al ruolo della nuova Aams e rappresenta un forte segno di continuit con chi ha fortemente auspicato iniziative legislative tese a rendere i giovani consapevoli dei rischi connessi all’uso, ma soprattutto all’abuso, dei prodotti da fumo. L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato - conclude - considera questa iniziativa essenziale per la tutela dei cittadini ma, soprattutto, dei minori verso i quali la collettivit ha il dovere di farsi garante attraverso espressioni di responsabilit sociale".

Quasi la totalit dei genitori dell'Umbria, con figli tra gli 11 e i 17 anni, coinvolti dall’Swg nell’indagine sul rapporto genitori e fumo svolta dal Movimento Italiano Genitori (Moige), dichiara di conoscere i danni che possono essere causati dal fumo negli adolescenti (il 98%). E sanno anche che minore l’et in cui si inizia a fumare e maggiore la dipendenza (89%). Informati, e pronti ad informare, i genitori dell'Umbria sui danni del fumo. Il 44%, infatti, ha dichiarato di aver spesso parlato con il figlio del problema del fumo in generale e il 36 per cento solo qualche volta. (segue)

(Cal/Pe/Adnkronos)