FUMO: MOIGE, A PERUGIA APPRODA CAMPAGNA IN DIFESA MINORI (4)
FUMO: MOIGE, A PERUGIA APPRODA CAMPAGNA IN DIFESA MINORI (4)

(Adnkronos) - Diversi gli argomenti usati per spiegare ai ragazzi perch non devono fumare: l’89 per cento dei genitori dell’ Umbria ha spiegato le conseguenze del fumo sui giovani, il 29 per cento ha chiaramente vietato di fumare e il 44 per cento ha invitato a non fumare di nascosto. L’indagine Swg ha messo in evidenza come, in Italia, inclini a questo ultimo invito siano soprattutto le donne ed i genitori delle regioni del Centro. Sono soprattutto le madri ad essere divise tra un atteggiamento pi comprensivo ed uno pi autoritario. I genitori dell’Umbria non sono convinti che la scuola sia d’aiuto alle famiglie nell’educazione dei ragazzi e soprattutto nello spiegar loro i danni causati dal fumo.

Solo il 30% dei genitori dell’ Umbria, infatti, ritiene che la scuola sia molto o comunque abbastanza d’aiuto. Poco o addirittura nessun aiuto dal medico di famiglia per il 69% dei genitori dell'Umbria. Conoscono i danni del fumo, ne parlano con i loro figli eppure i ragazzi fumano. Sono 3 genitori ogni 100 quelli che in Umbria hanno dichiarato di sapere che i loro figli fumano regolarmente e 15 su 100 quelli che sanno che i figli lo fanno sporadicamente: vale a dire che il 18% dei genitori ha un figlio che fuma. Un dato che deve far riflettere. La media nazionale dei genitori che dichiara che i loro figli fumano regolarmente del 12%.

I ragazzini fumano e la conferma viene anche da un’altra risposta: il 69% dei genitori dell’ Umbria, infatti, dichiara di sapere che il figlio ha amici che fumano. La Swg sottolinea come, in Italia, all’interno della quota dei genitori che dichiarano che i loro ragazzi hanno l’abitudine della sigaretta maggiore la percentuale di ragazzi che fuma regolarmente quando in famiglia c’ qualche adulto che fuma (21% contro la media del 12%). Per contro, non fumano mai (72% contro il 62% di media) coloro che in famiglia non hanno adulti fumatori. I figli fumano e i genitori non si arrendono. Il 32% dei genitori dell’Umbria, infatti, dichiara di aver tentato di convincere il proprio figlio a smettere e di aver raggiunto l’obiettivo e il 53 per cento di aver tentato senza successo". (segue)

(Cal/Pe/Adnkronos)