MAFIA: A PALERMO IL 'GETTITO' DEL PIZZO E' DI 175 MLN EURO (3)
MAFIA: A PALERMO IL 'GETTITO' DEL PIZZO E' DI 175 MLN EURO (3)

(Adnkronos) - In materia di costi economici e sociali, lo studio fa notare pure che sono conseguenza della violazione di norme penali, che determina effetti devastanti: inquinamento dei circuiti finanziari, economia sommersa, alterazione della concorrenza, talora il vero e proprio monopolio delle cosche. Contro le attivit criminali si intervenuto in questi anni anche col sequestro e la confisca dei beni. Sul punto, la ricerca rende noto che, al 31 gennaio, tali misure hanno riguardato in prevalenza beni immobili (53,6%) mentre beni mobili e titoli sono stati oggetto di pronuncia giudiziaria, rispettivamente, per il 22,7% e il 23,7%. I beni sottoposti a confisca con provvedimento datato 2002-2006, risultavano essere, al 31 gennaio, 6.361. Alla stessa data quelli definitivamente confiscati erano 1.840, cio il 12,7% dei 14.511 per i quali il provvedimento stato assunto.

Tra le proposte che lo studio avanza, da segnalare quella sull’elevato contenuto di tecnologia che i bandi di gara del settore delle costruzioni dovrebbero richiedere, quale condizione per partecipare alle competizioni per gli appalti. Sarebbe un modo, si rimarca, per lasciare ai margini clan e imprese affiliate, generalmente insufficientemente preparati nel campo dell’alta tecnologia. Ma sollecitata pure la definizione dei contorni della fattispecie penale del “concorso esterno in associazione mafiosa”. Perch, si puntualizza, occorre mettere meglio a fuoco le prove concrete della contiguit con Cosa nostra.

Al meeting ha preso parte lo stato maggiore di Confindustria, con rappresentanti locali e nazionali: il vicepresidente Ettore Artioli; Alberto Tazzetti, presidente dell’Unione industriali di Torino e Antonino Salerno, numero uno di Confindustria Palermo.

(Ter/Gs/Adnkronos)