MASSONERIA: ALDO MOLA, PASCOLI MASSONE? SI SAPEVA DA DECENNI
MASSONERIA: ALDO MOLA, PASCOLI MASSONE? SI SAPEVA DA DECENNI
'CHE SIA STATO EFFETTIVAMENTE INIZIATO ERA NOTO ALMENO DAL 1912'

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Che Giovanni Pascoli sia stato effettivamente iniziato massone era noto almeno dal 1912, quando, alla morte del poeta, lo scrisse la 'Rivista massonica'. La richiesta di ammissione in loggia di cui si legge nell'articolo apparso oggi sul 'Corriere della Sera' di per s non costituisce affatto prova di avvenuta iniziazione. Abbiamo per esempio la domanda di Antonio Labriola di essere iniziato alla loggia Rienzi di Roma (1888) e le informazioni raccolte su di cui, ma non abbiamo la prova che il caposcuola del socialismo scientifico sia stato effettivamente accolto in massoneria, a differenza di quanto avvenne per il neodeputato socialista rivoluzionario Andrea Costa. Come accade per Costa e Labriola, il nome di Giovanni Pascoli non figura nella Matricola generale degli affiliati al grande Oriente d’Italia. La vera prova dell’ingresso di Pascoli in massoneria il verbale della Loggia 'Rizzoli' di Bologna''. E' quanto afferma Aldo Alessandro Mola, direttore del Centro per la storia della massoneria.

''Nel testo sotto la data 23 settembre 1882 leggiamo - continua - 'Il Fratello Venerabile avvisa quindi i Fratelli che il profano Giovanni Pascoli, professore, desiderava farsi iniziare Massone, ma dovendo egli partire subito per il luogo del suo impiego, occorreva eccezionalmente ed in vista della bont dell’elemento che avrebbe arricchito la grande Famiglia Massonica, che la Loggia soprassedesse alle formalit d’uso. Il Fratello Venerabile ed altri Fratelli offrendosi garanti della moralit di detto profano, l’Oratore conclude appoggiando la proposta che viene approvata ad unanimit. Si procede dunque all’ammissione di detto profano Giovanni pascoli, professore di San Mauro di Romagna di anni 27'”.

''Apprese le parole, i segni e toccamenti del grado, Pascoli prese posto alla colonna del Nord - conclude - Son cose pubblicate da decenni in storia della massoneria di cui, di cui Gian Luigi Ruggio non prese atto nei suoi precedenti scritti su Pascoli, che ora potr aggiornare: non sulla base della richiesta di iniziazione, che non costituisce affatto una scoperta sensazionale, per, bens sulla scorta di quanto da tempo venne pubblicato ma forse gli sfugg''.

(Mzz/Ct/Adnkronos)