MEDICINA: ARRIVA INSULINA IN PILLOLA, POTREBBE MANDARE IN PENSIONE INIEZIONI (2)
MEDICINA: ARRIVA INSULINA IN PILLOLA, POTREBBE MANDARE IN PENSIONE INIEZIONI (2)
SPERIMENTATA AL MOMENTO SU PICCOLO GRUPPO DIABETICI TIPO II

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - I trial clinici sul farmaco - condotti da un team della Cardiff University guidato da David Owens su un campione di 16 pazienti con il diabete piu’ comune, il tipo II - mostrano risultati promettenti sull’efficacia della pillola anti-diabete. Somministrata due volte al giorno, come avviene spesso per le odiate iniezioni di insulina, il farmaco sembra tenere a bada il livello di glicemia senza nulla da invidiare alla tradizionale versione intramuscolo.

La pasticca resiste agli acidi gastrici e transita intatta nell’intestino. Viene quindi trasportata nel fegato per rilasciare insulina gradualmente. Compito, questo, che spetterebbe al pancreas attraverso le beta-cellule, messe tuttavia fuori uso dalla malattia. L’ambita pillola potrebbe rappresentare una vera e propria svolta nella cura del diabete. Negli Stati Uniti, ben 21 milioni di persone ne soffrono, e l’epidemia e’ destinata a crescita nei prossimi decenni. In Italia il diabete affligge 3 milioni di persone, mentre si stima che un milione di italiani ne soffra pur non sapendolo.

“Spesso chi fa i conti con il diabete evita di assumere farmaci proprio per sottrarsi alla schiavitu’ di iniezioni giornaliere - sottolinea Glen Travers, executive chairman di Diabetology - noi speriamo che questo prodotto possa rimuovere ogni inibizione alla terapia, spingendo un piu’ alto numero di persone a sottoporsi alle cure”.

(Sal/Ct/Adnkronos)