MEDICINA: SINTOMI NEUROPATICI PER UN TERZO PAZIENTI IN CURA CON CHEMIO
MEDICINA: SINTOMI NEUROPATICI PER UN TERZO PAZIENTI IN CURA CON CHEMIO
ESPERTI INTERNAZIONALI RIUNITI A POMEZIA PER TRACCIARE LINEE GUIDA SU TERAPIE

Pomezia, 22 giu. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Ogni anno migliaia di persone si sottopongono a trattamenti chemioterapici e antineoplastici, "ma un paziente su 3 costretto a interrompere la terapia per la comparsa di sintomi a carico del sistema nervoso". Il dato su questi disturbi piuttosto diffusi, ma di cui ci si occupa poco, arriva da Guido Cavaletti, neurologo del Dipartimento di neuroscienze e tecnologie biomediche dell'universit Bicocca di Milano e della Clinica neurologia dell'Azienda ospedaliera S.Gerardo di Monza. L'esperto intervenuto oggi alla Consensus conference di Pomezia (Rm), organizzata negli stabilimenti dell'azienda farmaceutica italiana Sigma-tau, per tracciare le linee guida contro questa patologia.

"Insieme ad altri esperti internazionali - ha spiegato Cavaletti - vogliamo mettere a punto gli strumenti di valutazione clinica. Finora, infatti, il problema delle neuropatie da chemioterapici stato affrontato solo in modo empirico". Formicolii, disturbi di tipo sensitivo, difficolt a riconoscere oggetti o a compiere gesti elementari sono i sintomi iniziali, che provocano in seguito dolori talvolta insopportabili. "Tra le classi di chemioterapici che causano questo problema - prosegue l'esperto - ci sono sicuramente quelli che trattano i tumori delle ovaie, del testicolo, del polmone, della mammella, del colon e il mieloma multiplo". Sul banco degli imputati ci sono specialmente alcuni chemioterapici "come i platino-derivati - aggiunge - e l'anticorpo monoclonale bortezomib, un farmaco recente ed efficacissimo contro i mielomi, ma che costringe il 20% dei pazienti a interrompere la terapia per la comparsa di disturbi neuropatici". (segue)

(Sal/Ct/Adnkronos)