PEDOFILIA: SAVE THE CHILDREN, CONTRASTO DEVE ESSERE QUOTIDIANO
PEDOFILIA: SAVE THE CHILDREN, CONTRASTO DEVE ESSERE QUOTIDIANO
RAFFORZARE ATTIVITA' IDENTIFICAZIONE E PROTEZIONE VITTIME

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Implementare gli strumenti esistenti nel nostro Paese per la lotta alla pedofilia e alla pedo-pornografia. Dotarli delle risorse necessarie per un’azione continua, pianificata e di lungo respiro volta a contrastare un fenomeno che presente quotidianamente nella nostra societ e non solo in una presunta giornata celebrativa come il Love Boy Day''. Manifestando la propria condanna verso qualsiasi iniziativa che esalti ogni forma di abuso sessuale sui bambini, Save the Children, organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti per i bambini, sottolinea come esistano appositi strumenti e soggetti che, se debitamente utilizzati, finanziati e implementati, potrebbero essere validi mezzi nel contrasto quotidiano alla pedofilia.

La Polizia Postale, sottolinea l'organizzazione, compie gi un’attivit di monitoraggio costante. Inoltre la recente legge 38/2006 ha istituito il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia su Internet, presso il Ministero dell’interno e servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni, e l’Osservatorio per il Contrasto della Pedofilia e della Pornografia minorile, presso il ministero per le Politiche per la famiglia, e ad inizio anno il cosiddetto decreto Gentiloni ha vincolato gli Internet Service Provider ad oscurare nel giro di 6 ore quei siti che dovessero diffondere, distribuire o fare commercio di immagini pedo-pornografiche.

Secondo save the Children e' tuttavia necessario rafforzare maggiormente attivit specifiche, come quella relativa all’identificazione e protezione dei minori vittime di abuso e sfruttamento per la produzione di immagini pedopornografiche, una delle questioni pi spinose in direzione della quale vanno compiuti velocemente dei passi in avanti. Dai dati che emergono dal database dell’Interpol, attivo dal 2001 e contenente attualmente circa 550.000 foto che testimoniano abusi sessuali su oltre 20.000 bambini, solo 500 di questi bambini sono stati identificati e inclusi in programmi di protezione e recupero mirati. (segue)

(Sin-Bis/Pn/Adnkronos)