ROMA: AN, VIA LA MOSCHEA DA EX COLONIA VITTORIO EMANUELE III DI OSTIA
ROMA: AN, VIA LA MOSCHEA DA EX COLONIA VITTORIO EMANUELE III DI OSTIA
'RIQUALIFICARE PER SVILUPPO POLO UNIVERSITARIO DISTACCATO'

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - "Siamo d'accordo con l'obiettivo della manifestazione, che quello di riqualificare la ex colonia che si affaccia sul lungomare Paolo Toscanelli trasformandola in un punto di aggregazione sociale e culturale per Ostia e il XIII Municipio. Il Comune di Roma, proprietario dello storico edificio donato da Casa Savoia ai romani, ha mantenuto lo stabile per gran parte nel degrado, stabile che ospita un centro sociale abusivo e una moschea dove impedito l'ingresso ai romani che, di fatto, sono i proprietari dello stabile, essendo la ex colonia un bene pubblico". Lo dichiara il capogruppo di Alleanza nazionale al XIII Municipio di Roma Amerigo Olive, rendendo noto che An parteciper domani alla manifestazione per la difesa della ex Colonia Vittorio Emanuele III di Ostia Lido alle ore 11.30 in piazzale dei Ravennati, presso il pontile di Ostia.

"Per la riqualificazione della ex colonia Vittorio Emanuele III - afferma il consigliere del XIII Municipio Alessio Nardini - il Comitato ha raccolto 3.500 firme che vorrebbe presentare al Comune di Roma, ma da cento giorni, nonostante le ripetute richieste, gli assessori capitolini al Patrimonio, Claudio Minelli, e ai Lavori pubblici, Giancarlo D'Alessandro, si rifiutano di ricevere i rappresentanti dei cittadini di Ostia. Cittadini che vorrebbero vedere sgomberati e resi fruibili alla citt i locali occupati dal centro sociale 'Vittorio', che vorrebbero veder riaperta la chiesa cattolica presente nella colonia e mai sconsacrata. Mentre il Campidoglio ha concesso, senza ascoltare Ostia e neppure il XIII Municipio, diversi locali all'Istituto culturale islamico, che li ha trasformati in moschea".

"Gli ampi spazi della colonia, utilizzati al momento in minima parte, potrebbero invece essere utilizzati per la realizzazione di un polo culturale, con l'apertura di una sede universitaria distaccata, collegata all'universit di Roma, per quanto riguarda le facolt di studio del turismo e delle scienze del mare. Se a Ostia - conclude Nardini - i musulmani devono avere un luogo di culto dove pregare, discutibile che ci possa avvenire all'interno di edifici di propriet comunale".

(Fto/Ct/Adnkronos)