SANITA': A VERONA PRIMA PIETRA S.RAFFAELE QUO VADIS, CENTRO DEL BENESSERE (2)
SANITA': A VERONA PRIMA PIETRA S.RAFFAELE QUO VADIS, CENTRO DEL BENESSERE (2)

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - L’obiettivo, spiega don Verz, quello di “dar vita a un centro avanzatissimo per la ricerca scientifica interdisciplinare nelle scienze del 'ben-essere', dotato di strutture diagnostico-terapeutiche, informatiche, culturali”. Una ‘visione’, frutto dell’evoluzione della medicina moderna: preventiva, predittiva e personalizzata.

Gli esperti che lavoreranno all’interno del nuovo centro saranno impegnati a definire i fattori di rischio di malattia nelle persone sane, a indirizzare gli stili di vita e personalizzare le terapie in funzione delle caratteristiche di ciascuno. Dal diabete alle malattie metaboliche, dall’area cardiovascolare al benessere neurospichico, passando per la medicina dello sport: sono alcuni dei settori inseriti nel decalogo delle aree di intervento. “Qui non stiamo costruendo un nuovo ospedale - ha precisato Don Verz nel suo discorso - Il ‘Quo vadis’ sar la citt del benessere, una grande scuola di addestramento dove l’uomo, fatto di corpo, intelletto e spirito, trover l’ambiente adeguato per conoscersi, coltivarsi e promuoversi”.

Nel San Raffaele Quo vadis c' spazio persino per la filosofia, la teologia e l’ascensione ascetica. Un centro che completa l’attivit e le potenzialit accumulate e strutturate negli anni dalla Fondazione. “Non poteva mancare al mio fianco - ha aggiunto don Verz - Silvio Berlusconi, da qualche tempo firmatario con me delle pergamene da introdurre nelle prime pietre che segnano i pi importanti sviluppi del San Raffaele”.

(Sal/Pe/Adnkronos)