SARDEGNA: PRESUNTO CARCERIERE TITTI PINNA, MI SENTO CONDANNATO A PRIORI
SARDEGNA: PRESUNTO CARCERIERE TITTI PINNA, MI SENTO CONDANNATO A PRIORI

Cagliari, 22 giu. - (Adnkronos) - “Fin dal primo momento nei suoi confronti hanno avuto tutti un atteggiamento di pregiudizio: investigatori, magistrati, stampa e opinione pubblica. Insomma, si sentito gi condannato a priori...”. Lo ha dichiarato in un’intervista alla ‘Nuova Sardegna’, Maria Rosaria Manconi, l’avvocato di Salvatore Atzas, l’allevatore arrestato lo scorso 28 maggio nell’ambito delle indagini sul sequestro di Giovanni Battista Pinna. Atzas si trova rinchiuso nel carcere di Oristano in compagnia di Natalino Barranca, l’uomo che con lui lavorava nell’azienda agricola dove era stata ricavata la prigione dell’allevatore di Bonorva. Entrambi sono ritenuti i presunti carcerieri dell’ex sequestrato.

Atzas ieri mattina stato interrogato per la seconda volta dal Giudice per l’indagine preliminare, Giovanni Lavena, e per la seconda volta ha scelto la linea difensiva del silenzio. Al contrario, invece, di quanto va facendo dal primo istante Natalino Barranca, che continua a proclamarsi estraneo, sostenendo con forza di non sapere nulla di sequestri e sequestrati, “perch dice che lui -si legge nel quotidiano locale- nell’ovile di Su Padru ci lavorava da poco, anzi pochissimo tempo”.

Tuttavia la delicata linea difensiva di Salvatore Atzas viene ampiamente giustificata dal difensore, l’avvocato Rosaria Manconi: “S, una linea che io condivido -dice il legale al quotidiano locale- D’altro canto, non va dimenticato, il silenzio una prerogativa che la legge concede agli imputati e agli indagati, dice il legale, E anche se in tanti sembrano averlo dimenticato, il mio cliente ora come ora rimane un semplice indagato...”.

(Rag/Pn/Adnkronos)