SCUOLA: MATURITA' IL GIORNO DOPO, LA RABBIA DEGLI STUDENTI (3)
SCUOLA: MATURITA' IL GIORNO DOPO, LA RABBIA DEGLI STUDENTI (3)

(Adnkronos/Ign) - Controcorrente la mamma di un maturando che giudica le tracce ''abbastanza semplici e fattibili'', mentre una professoressa 26enne di matematica confessa di aver ''avuto gli incubi per i miei alunni sul problema''. La prende con filosofia, invece, Oscar di Torino per il quale ''l'esame non serve assolutamente a niente''. ''Ero pi agitato quando dovevo uscire per la prima volta con una ragazza'', sottolinea.

Non la pensa cos Roberto di Lecce che a sostenere l'esame di maturit ci arrivato all'et di 68 anni. ''Pensavo che gli anni e l'esperienza avessero eliminato ansia e batticuore ma non cos. Sono emozionato come un bambino - ammette - e come un bambino ho paura''. ''Ho dovuto lottare contro un inizio di incipiente sordit - racconta -, ho dovuto lottare contro una incipiente perdita di memoria che mi faceva dimenticare ogni cosa subito dopo letta, ho lottato contro qualche giovane compagno di classe che ha ritenuto di apostrofarmi come 'ospizio'... ho lottato. Ma ora - conclude Roberto - sono qui, come tutti gli altri 500.000 giovani''.

(Ign/Opr/Adnkronos)