SICUREZZA: FERRERO, MORATORIA SU PRESENZA IMMIGRATI NON ERA POSSIBILE
SICUREZZA: FERRERO, MORATORIA SU PRESENZA IMMIGRATI NON ERA POSSIBILE

Bari, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Noi ci troviamo in una situazione in cui oramai la Romania e' una nazione comunitaria a tutti gli effetti. Potevamo mettere una moratoria sui meccanismi di ricerca di lavoro, non sulla presenza sul territorio nazionale di cittadini rumeni''. Lo ha detto il ministro della Solidarieta' Sociale Paolo Ferrero, che ha partecipato a Bari a un dibattito su sicurezza e legalita' nell'ambito della XXIV assemblea nazionale dell'Anci replicando all'accusa del sindaco di Milano Letizia Moratti al governo italiano di non aver utilizzato la moratoria sull'immigrazione, come hanno fatto i governi Blair e Zapatero.

''Non eravamo in nessuna condizione di poter dire 'non entrano i rumeni' - ha spiegato Ferrero - perche' questi ultimi, come i francesi, possono venire in Italia come gli pare e piace. Quello che potevamo fare era mettere dei vincoli sulla possibilita' di ricerca di lavoro ma noi siamo esattamente interessati al contrario, e cio che, coloro che da altri Paesi vengono in Italia, lavorino regolarmente. Ricordo che per i meccanismi che abbiamo avuto in eredita' dalla legge Bossi-Fini il decreto flussi del 2006, cominciato il 17 marzo del 2006, non ha ancora visto la fine della sua elaborazione perche' i tempi sono disperanti. Se noi avessimo posto la moratoria - ha concluso - avremmo ottenuto un effetto solo: che il numero dei rumeni presenti in Italia sarebbe stato lo stesso ma che, di questi, tutti avrebbero lavorato regolarmente al nero mentre almeno cosi' una parte lavora regolarmente perche' e' nella condizione di poter essere assunto''.

(Pas/Ct/Adnkronos)