TERRORISMO: LUVISOTTI, CANDIDIAMO CONTI A SINDACO DI FIRENZE
TERRORISMO: LUVISOTTI, CANDIDIAMO CONTI A SINDACO DI FIRENZE
''NON SEMPLICE SOLIDARIETA' DOPO MINACCE DI MORTE''

Firenze, 22 giu. - (Adnkronos) - “Avanzo senza indugi la candidatura di Lorenzo Conti alla carica di sindaco di Firenze e denuncio con forza non le lettera anonime bens il vuoto che la politica, le istituzioni e la societ civile hanno creato intorno alla sua battaglia di giustizia e alle centinaia di storie di dolore e umiliazione che vivono le vittime del terrorismo”. Lo afferma il consigliere regionale toscano di Alleanza Federalista Virgilio Luvisotti in merito al volantino firmato Br recapito a Lorenzo Conti, figlio dell’ex sindaco fiorentino ucciso nel 1986.

“Questa l’aria irrespirabile che c’ oggi in Italia – incalza Luvisotti – non quella dei fischi al premier, bens l’odore del riemergere di una violenza ideologica cieca che sta costruendo una sua lista di bersagli nell’indifferenza di tutti. Ci spieghino i partiti toscani perch la legge che porta le prime firme del sottoscritto e del collega Jacopo Ferri, sull’incandidabilit dei condannati per reati di terrorismo, non mai approdata in aula?”.

Ed infine: “Perch le pagine dolorose delle vittime della furia brigatista devono essere archiviate solamente con la reintegrazione nella societ dei loro carnefici? Perch tra i modelli culturali del Partito democratico c’ Sofri e non Luigi Calabresi? E quindi, poich sono e sar sempre dalla parte di Abele e non di Caino, avanzo non come segretario regionale di un partito ma prima di tutto come cittadino la proposta a Lorenzo Conti di candidarsi a guidare come suo padre la citt di Firenze”.

(Fas/Gs/Adnkronos)