CONFINDUSTRIA: CRITICHE A SINDACATI, IL 'PALAZZO' CONTRO MONTEZEMOLO (3)
CONFINDUSTRIA: CRITICHE A SINDACATI, IL 'PALAZZO' CONTRO MONTEZEMOLO (3)
PALERMI (PDCI), PARLA DA PADRONE A SCHIAVO - AMAREGGIA IL PD

(Adnkronos) - La sinistra radicale, insomma, insorge e Manuela Palermi, presidente dei senatori dei Verdi-Pdci, non rinuncia ad un corollario polemico con Ds e Margherita: "Montezemolo -dice- ha una concezione del rapporto con i lavoratori da padrone a schiavo. Ma cio' che ci amareggia profondamente e' che dal Partito democratico si levino addirittura voci che lo sostengono". Palermi si chiede "dove sono finiti i Ds? Possibile che l'incontro con la Margherita li abbia resi del tutto subalterni alle logiche padronali dell'impresa? Possibile che siano riusciti a rinnegare la loro storia e cultura con tanta facilita'"?

"Per Montezemolo -prosegue- ci vuole una risposta unitaria e forte e anche gli industriali si devono interrogare se la classe imprenditoriale italiana non debba fare dei passi avanti -conclude Palermi- per essere davvero in grado di accogliere le sfide del cambiamento che arrivano dal Paese". E per il compagno di partito, componente della commissione Lavoro di palazzo Madama, Dino Tibaldi, ''anziche' sparare a zero su tutti, Montezemolo farebbe bene ad occuparsi un po' di piu' delle faccende di casa sua, cercando magari di affrontare i problemi di scarsa competitivita' delle nostro sistema industriale, che ha ripreso a tirare grazie al fatto che il costo del lavoro e i salari dei lavoratori e delle lavoratrici sono i piu' bassi d'Europa e grazie ai cospicui aiuti pubblici di cui il sistema industriale continua ad usufruire''.

''Il leader di una grande organizzazione quale e' Confindustria -asserisce Natale Ripamonti, vice presidente dei senatori dei Verdi- dovrebbe essere piu' prudente e pesare le parole con piu' senso di responsabilita', dal momento che ogni sua affermazione produce effetti nelle relazioni sociali e politiche. La gravita' delle esternazioni di Montezemolo risiede nel fatto che viene alimentata una campagna populista e qualunquista contro la politica dello stesso sistema democratico". Inoltre, "tutti gli imprenditori onesti e responsabili dovrebbero prendere le distanze". (segue)

(Pol/Ct/Adnkronos)