CONFINDUSTRIA: CRITICHE A SINDACATI, IL 'PALAZZO' CONTRO MONTEZEMOLO (4)
CONFINDUSTRIA: CRITICHE A SINDACATI, IL 'PALAZZO' CONTRO MONTEZEMOLO (4)
SD, ORMAI E' UN QUALSIASI LEADER DI DESTRA - IDV, FACCIAMO PARLARE I FATTI

(Adnkronos) - "Montezemolo e' stato ingiusto nei confronti dei sindacati italiani" lamenta Cesare Salvi presidente dei senatori della Sinistra democratica, per il quale "i sindacati hanno sempre mostrato un grandissimo senso di responsabilita'. Senza di loro non saremmo usciti dalla crisi del 92-93 e non usciremo dai problemi che abbiamo oggi". E alla Camera la capogruppo Titti Di Salvo sostiene che "Montezemolo e' ormai un qualsiasi leader della destra. Il presidente di Confindustria, da novello Savonarola a fustigatore anche del sindacato: dove si fermera'? I suoi interventi sono sempre piu' quelli tipici di un qualsiasi leader della destra: di una destra neanche piu' moderna, ma banalmente demagogica e qualunquista", conclude l'esponente di Sd.

Critico anche il versante moderato dell'Unione, con Massimo Donadi, presidente dei deputati dell'Idv secondo il quale ''non si affrontano cosi' temi tanto delicati ed una persona accorta come Montezemolo dovrebbe sempre rifuggire banalizzazioni o generalizzazioni che si prestano sempre ad attacchi e strumentalizzazioni che, come dimostrato dalle polemiche di queste ore, vanno sempre oltre il significato stesso delle proprie affermazioni''. Donadi, comunque, avverte che "indignarsi serve a poco. L'importante -sottolinea- e' dimostrare nei fatti che si intendono difendere i giovani, e non solo chi e' gia' in pensione, i precari, e non solo chi ha gia' il privilegio di un posto di lavoro a tempo indeterminato e, da questo punto di vista, l'azione dei sindacato non e' sempre coerente".

Il presidente dei senatori del partito di Antonio Di Pietro azzarda un parallelo con la discesa in campo di Walter Veltroni nel Pd: ''L'accelerazione di Veltroni, leader del Partito democratico, sta producendo accelerazioni uguali e contrarie dall'altra parte. Ci auguriamo per -dice Nello Formisano- che i toni non siamo quelli usati da Montezemolo perche' che il qualunquismo non porta mai da nessuna parte. L'Italia ha bisogno di un confronto fra una sinistra europea e una destra europea. Ci auguriamo che la Cdl ne sia all'altezza". (segue)

(Pol/Ct/Adnkronos)