PD: SBARBATI, PIU' PLURALISMO O FINIAMO COME LA CDL
PD: SBARBATI, PIU' PLURALISMO O FINIAMO COME LA CDL

Roma, 22 giu. (Adnkronos) - ''E' importante che nel nuovo partito si facciano sentire piu' voci perche' altrimenti dovremo fare i conti con un appiattimento leaderistico che abbiamo sempre contestato alla Cdl''. E' quanto afferma il leader dei Republicani europei, Luciana Sbarbati, intervistata dal 'Quotidiano nazionale''. Per Sbarbati ''Veltroni sarebbe un segretario inclusivo e di spirito ulivista. La sua candidatura e' positiva, anche perche' il sindaco di Roma, sin dal primo governo Prodi, ha sostenuto quello spirito unitario utile per superare la contrapposizione storica delle culture riformiste. Ma dopo le parole, ora -avverte- servono i fatti''.

Secondo il segretario dei Repubblicani europei ''bisogna cambiare le regole di rappresentanza usate finora, inaccettabili per i Repubblicani. Il Pd deve aprirsi al pluralismo, ci aspettiamo novita' a cominciare dalla formazione delle liste per le primarie''. Quanto a Ds e Margherita Sbarbati avverte: ''Non possono esserci solo i due partiti fondatori. Se il Pd deve essere un soggetto nuovo, allora deve aprirsi a forze nuove'' e lo deve fare con ''regole democratiche e soprattutto facendo riferimento al popolo. Il rapporto tra Ds e Margherita -ammonisce Sbarbati- non puo' essere una tenaglia e organismi come il comitato dei 45 non possono limitarsi a ratificare decisioni prese da altri''.

(Pol-Leb/Gs/Adnkronos)