PEDOFILIA: BINDI, APOLOGIA DIVENTI REATO (2)
PEDOFILIA: BINDI, APOLOGIA DIVENTI REATO (2)
TROVARE INTESA PER NORME CONTRO ADESCAMENTO VIA INTERNET

(Adnkronos) - L'esponente dell'esecutivo ha poi ricordato che "la manifestazione del sedicente orgoglio pedofilo un evento che conosciuto fin dal 1998 e ricorre durante la giornata del primo sabato successivo al solstizio di estate o d'inverno. L'ultimo si svolto il 24 dicembre del 2006 e in quella circostanza prevenimmo l'accesso al sito cos come abbiamo fatto questa volta. Ritengo che tenere presente tali date ci impegna gi da ora a condurre una campagna di sensibilizzazione esattamente in senso opposto e contrario".

"L'impegno di questo governo, all'inizio del suo mandato, ha voluto immediatamente qualificarsi -ha detto ancora Bindi- proprio per una maggiore tutela dei minori, presentando un disegno di legge contro la violenza sessuale, che attualmente all'esame della Camera dei deputati, e che prevede tra l'altro il reato di adescamento attraverso internet, e-mail, sms. Colgo l'occasione per sottolineare che tale disegno di legge ha avuto in commissione Giustizia un avvio abbastanza complesso, per una serie di motivi. Potrebbe essere preso in considerazione lo stralcio della previsione di tale reato, sul quale credo che il Parlamento potrebbe trovare l'unanimit, per dare un segnale preciso su questa complessa e difficile materia".

Il ministro ha quindi sottolineato "il lavoro che gi viene svolto e gli strumenti in nostro possesso, di cui gi ci siamo dotati, a partire dal 1998. Mi riferisco, in particolare, all'osservatorio contro la pedofilia, la pedopornografia e l'abuso contro i minori, che ha funzionato grazie alla dedizione di chi vi ha lavorato in questi anni, ma con povert di strumenti e con un'esigua organizzazione. Con la legge finanziaria 2007 sono stati messi a disposizione finanziamenti che ritengo pi adeguati, ed in via di approvazione un regolamento di ristrutturazione dello stesso osservatorio, che potrebbe dotarsi di una struttura scientifica molto pi robusta, alla quale affidare anche una riflessione sui temi delle cause del fenomeno, intorno ai quali credo non ci si debba dividere e non si debbano creare delle barriere ideologiche, perch questo depotenzierebbe di fatto il nostro impegno. (segue)

(Sam/Ct/Adnkronos)