CAMERA: BERTINOTTI, DON MILANI HA APERTO SCUOLA A CAMBIAMENTI
CAMERA: BERTINOTTI, DON MILANI HA APERTO SCUOLA A CAMBIAMENTI
DEL SUO INSEGNAMENTO SI SENTE ANCORA FORZA

Roma, 26 giu. (Adnkronos) - “Il quarantesimo anniversario della morte di don Milani costituisce un’occasione significativa per rinnovare la riflessione sulla testimonianza di un protagonista di eccezione della nostra storia recente. Sacerdote, educatore appassionato e fuori dagli schemi, in una realt sociale segnata dalle discriminazioni e dai pregiudizi di classe, don Milani ha messo in discussione il sistema scolastico italiano per aprirlo ai profondi cambiamenti che attraversavano il Paese e per costruire la base diffusa di saperi e di esperienze indispensabile perch tutti i cittadini potessero prendere parte a quei cambiamenti, orientandone il corso da protagonisti''. E' quanto si legge nel messaggio che il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ha inviato al professor Francesco Florenzano, presidente dell'Unione italiana di educazione degli adulti.

''Di quel messaggio e di quell’insegnamento –prosegue Bertinotti- avvertiamo pienamente ancora oggi la forza propositiva, la perdurante attualit nell’alimentare un’idea di scuola che, affrancandosi da ogni residua tentazione di darwinismo sociale, garantisca a tutti pari opportunit di accesso e di conoscenza, creando le condizioni per una cittadinanza attiva e consapevole''.

''La testimonianza di don Milani, che ha colto il nesso che unisce libert ed uguaglianza, da un lato, e pluralismo e solidariet, dall’altro lato, resta dunque per noi –conclude il presidente della Camera- un prezioso riferimento per indicare alle nuove generazioni un percorso di pace e di liberazione, in grado di declinare, in una societ complessa ed eterogenea come quella del nostro tempo, i valori dell’accoglienza e dell’apertura alle diversit tra i popoli, le culture e le religioni. Nell’auspicare il miglior esito della cerimonia odierna, invio a lei, caro presidente, ed a tutti gli intervenuti il mio saluto pi cordiale”.

(Pol-Leb/Pe/Adnkronos)