CHIESA: INGRAO, PORTARE MESSAGGIO DON MILANI DENTRO IL PARLAMENTO
CHIESA: INGRAO, PORTARE MESSAGGIO DON MILANI DENTRO IL PARLAMENTO

Roma, 26 giu. - (Adnkronos) - "Bisogna che le belle e forti parole che abbiamo pronunciato oggi, nel giorno della commemorazione dei 40 anni dalla scomparsa di don Milani, vengano portate nell'aula del Parlamento. Solo cos daremo cittadinanza a don Milani e al suo insegnamento. Cos possiamo farlo tornare". Con queste parole Pietro Ingrao, presidente della Camera dei Deputati dal luglio 1976 al giugno 1979, ha commentato l'incontro di questa mattina presso palazzo Marini a Roma, per la celebrazione del quarantennale della morte di don Lorenzo Milani.

Alla conferenza sono intervenuti Pierluigi Castagnetti, vicepresidente vicario della Camera dei Deputati, Francesco Florenzano, presidente dell'Unione italiana di educazione degli adulti, Giuseppe Tognon, professore di Storia dell'educazione presso l'universit Lumsa di Roma, Pietro Folena, presidente della Commissione cultura della Camera. "Don Milani ha lasciato un grande insegnamento - ha sottolineato Castagnetti - la scoperta dell'educazione scolastica per le classi povere come mezzo necessario per la loro emancipazione".

"Con la frase 'I care' la sinistra voleva segnare un avanzamento verso una nuova forma di sinistra pi complessa - ha aggiunto Pietro Folena - ci si preoccupava non solo del governare, ma di estendere l'attenzione anche alle classi pi deboli, pi povere. 'I care' un modo diverso di fare politica, un'attenzione al sociale". Successivamente ha fatto seguito l'intervento di Giuseppe Tognon, che ha commentato: "L'Italia di don Milani non c' pi. Abbiamo fatto molti progressi, ma dalle scuole medie unificate non si sono viste riforme strutturali del sistema scolastico, ed ora siamo il paese in Europa con minor mobilit sociale. Il suo messaggio non era riferito ad un modo di fare scuola - ha concluso Tognon - ma ad un modo di essere per fare scuola".

(Fto/Col/Adnkronos)