DROGA: PEDRIZZI, FERRERO MINISTRO ANTI-SOLIDARIETA' SOCIALE
DROGA: PEDRIZZI, FERRERO MINISTRO ANTI-SOLIDARIETA' SOCIALE
CI OPPORREMO A PROPOSTA CHE RIPORTA ITALIA INDIETRO

Roma, 26 giu. (Adnkronos) - "Il ministro dell'anti-Solidariet Sociale celebra la Giornata mondiale contro la droga confermando l'intenzione del governo di smantellare la legge Fini anti-droga e anti-spaccio (e perci non anti-drogato), che ha gi dimostrato di funzionare e di produrre risultati positivi e incoraggianti (fra i quali proprio la decarcerizzazione invocata da Ferrero e company, altro che aumento degli arresti), e di tornare ad una politica pro-droga e pro-spaccio (e perci anti-drogato)". Lo sostiene Riccardo Pedrizzi, responsabile nazionale di An per le Politiche della famiglia, presidente nazionale della Consulta etico-religiosa e membro dell'esecutivo politico nazionale del partito.

"Una politica -aggiunge l'esponente di via della Scrofa- che faccia ripiombare il nostro Paese nella pratica impossibilit di punire coloro che vanno davanti alle scuole a vendere morte ai nostri figli (eliminando il criterio della quantit di sostanza detenuta quale strumento per distinguere tra consumo e spaccio e ridando ai magistrati la discrezionalit nell'accertamento della finalit della detenzione della droga, ovvero tornando alla situazione di caos provocata dallo sciagurato referendum antiproibizionista del '93)".

"Ci opporremo fermamente, in Parlamento e nel Paese, al tentativo di controriforma di questo governo di sinistracentro: non consentiremo -conclude Pedrizzi- che l'Italia, su questo fronte delicatissimo, nel quale in gioco il futuro stesso delle giovani generazioni, venga riportata drammaticamente indietro (addirittura alla situazione precedente alla legge Jervolino-Vassalli)".

(Red-Pol/Col/Adnkronos)